RASSEGNE
Nel Parco delle Madonie dal 22 al 29 maggio. Promosso da Fondazione Giuseppe
Antonio Borgese
Seconda edizione del Film Festival sul Paesaggio
Omaggio all’attore Vincent Schiavelli,
americano originario di Polizzi Generosa. Convegno
dedicato allo scrittore e critico letterario Borgese
PALERMO
– Nel Parco delle Madonie, dal 22 al 29 maggio, si svolgerà la seconda edizione
del Filmfestival sul Paesaggio. Tema “Il Paesaggio
bene comune da preservare. Il volto umano come paesaggio racconta gli incontri”.
L’evento, che si terrà a Polizzi Generosa e in altri
luoghi del Distretto Culturale delle Madonie (Palermo), è promosso e organizzato
dalla Fondazione Giuseppe Antonio Borgese.
In
programma concorso cinematografico e dibattiti sul paesaggio come bene comune
da tutelare.
Tra
i principali ospiti, il meteorologo Luca Mercalli
e la scrittrice Dacia Maraini.
Si
terrà anche un convegno di studi nazionale per il 90° anniversario della prima
edizione del romanzo “Rubé” del polizzano
Giuseppe Antonio Borgese,
Prevista anche una serata dedicata al ricordo dell’attore
americano Vincent Schiavelli. Erano di Polizzi Generosa i nonni di Schiavelli
(nato a New York il 10 novembre 1948 e morto a Polizzi
Generosa il 26 dicembre 2005). Appuntamento al 22 maggio: Schiavelli
sarà ricordato attraverso la proiezione di video e documentari inediti. Vincent
Schiavelli è noto per le era noto per le sue interpretazioni
in “Qualcuno volò sul nido del cuculo” (era uno dei matti, al fianco di Jack
Nicholson) in “Ghost” (il dispettoso fantasma della
metropolitana), “Fino all'inferno”, “Gli indesiderabili”, “Amadeus”…
Quando si spense, nel dicembre 2005, dopo una lunga malattia,
da circa dieci anni si era trasferito da Los Angeles a Polizzi Generosa.
All’interno del festival anche il grande convegno di
studi nazionale dal titolo “Rubé e la crisi dell’intellettuale
del Novecento”, sulla figura e sul pensiero ancora attuale del polizzano
Giuseppe Antonio Borgese, noto critico, letterato
e giornalista antifascista della prima metà del novecento.
Il convegno è organizzato in collaborazione con il Dipartimento
di Scienze filologiche e linguistiche dell’Università degli Studi di Palermo
e
Il
romanzo è stato scelto dagli esperti del Salone del Libro di Torino per l’esposizione
“1861-2011 l’Italia dei Libri” costituita da 150 Grandi Libri che, secondo
l’opinione dei selezionatori hanno scandito la storia d’Italia e hanno contribuito
a plasmare il nostro costume.
Nei
suoi libri di viaggio Borgese era un autentico descrittore
di paesaggi, in grado di rappresentare con una parola le emozioni e le sintesi
espressive di un contesto ambientale ed in Rubè
ci sono pagine davvero struggenti e romantiche di descrizioni paesaggistiche
(programma del Film festival alla pagina http://www.madonie.info/attachments/062_brochure.pdf
) (