INFORM - N. 78 - 21 aprile 2011


RASSEGNE

Nel Parco delle Madonie dal 22 al 29 maggio. Promosso da Fondazione  Giuseppe Antonio Borgese

Seconda edizione del Film Festival sul Paesaggio

Omaggio all’attore Vincent Schiavelli, americano originario di Polizzi Generosa. Convegno dedicato allo scrittore e critico letterario Borgese

 

 

PALERMO – Nel Parco delle Madonie, dal 22 al 29 maggio, si svolgerà la seconda edizione del Filmfestival sul Paesaggio. Tema “Il Paesaggio bene comune da preservare. Il volto umano come paesaggio racconta gli incontri”. L’evento, che si terrà a Polizzi Generosa e in altri luoghi del Distretto Culturale delle Madonie (Palermo), è promosso e organizzato dalla Fondazione Giuseppe Antonio Borgese.

In programma concorso cinematografico e dibattiti sul paesaggio come bene comune da tutelare.

Tra i principali ospiti, il meteorologo Luca Mercalli e la scrittrice Dacia Maraini.

Si terrà anche un convegno di studi nazionale per il 90° anniversario della prima edizione del romanzo “Rubé” del polizzano Giuseppe Antonio Borgese,

Prevista anche una serata dedicata al ricordo dell’attore americano Vincent Schiavelli. Erano di Polizzi Generosa i nonni di Schiavelli  (nato a New York il 10 novembre 1948 e morto a Polizzi Generosa il 26 dicembre 2005). Appuntamento al 22 maggio: Schiavelli sarà ricordato attraverso la proiezione di video e documentari inediti. Vincent Schiavelli è noto per le era noto per le sue interpretazioni in “Qualcuno volò sul nido del cuculo” (era uno dei matti, al fianco di Jack Nicholson) in “Ghost” (il dispettoso fantasma della metropolitana), “Fino all'inferno”, “Gli indesiderabili”, “Amadeus”…

Quando si spense, nel dicembre 2005, dopo una lunga malattia, da circa dieci anni si era trasferito da Los Angeles a Polizzi Generosa.

All’interno del festival anche il grande convegno di studi nazionale dal titolo “Rubé e la crisi dell’intellettuale del Novecento”, sulla figura e sul pensiero ancora attuale del polizzano Giuseppe Antonio Borgese, noto critico, letterato e giornalista antifascista della prima metà del novecento.

Il convegno è organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Scienze filologiche e linguistiche dell’Università degli Studi di Palermo e la MOD per la Scuola (sezione didattica della Società Italiana per lo Studio della Modernità Letteraria), prevede gli interventi di illustri rappresentanti ed esperti della letteratura italiana tra i quali la nota scrittrice Dacia Maraini e celebra il 90° anniversario dall’uscita del romanzo Rubé (19 marzo 1921), opera molto significativa nella storia della narrativa contemporanea e dal sapore quasi profetico, per lo stile e per la trama psicologica di analisi delle contraddizioni morali e della crisi d’identità di un intellettuale.

Il romanzo è stato scelto dagli esperti del Salone del Libro di Torino per l’esposizione “1861-2011 l’Italia dei Libri” costituita da 150 Grandi Libri che, secondo l’opinione dei selezionatori hanno scandito la storia d’Italia e hanno contribuito a plasmare il nostro costume.

Nei suoi libri di viaggio Borgese era un autentico descrittore di paesaggi, in grado di rappresentare con una parola le emozioni e le sintesi espressive di un contesto ambientale ed in Rubè ci sono pagine davvero struggenti e romantiche di descrizioni paesaggistiche (programma del Film festival alla pagina http://www.madonie.info/attachments/062_brochure.pdf ) (Inform

 


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