PREMI
L’annuncio
a Washington
Premio giornalistico “Urbino Press Award
La consegna del premio in occasione di
una cerimonia a Urbino
WASHINGTON - Helene
Cooper, corrispondente del New York Times alla Casa Bianca, è la vincitrice
della sesta edizione del premio Urbino Press Award, assegnato ogni anno al giornalista
americano distintosi per la “capacità di raccontare
"Oggi premiamo l'eccellenza nel giornalismo, l'incessante ricerca della notizia, l'approfondimento e l'analisi dei fatti che fanno dell'informazione uno strumento di liberta` e progresso,' ha detto l'Ambasciatore Terzi, che, nel richiamare il personale impegno del Ministro degli Esteri Franco Frattini nell'azione di public diplomacy, ha sottolineato come il premio a Helene Cooper costituisca un riconoscimento alla capacità dell'informazione di partecipare ai processi decisionali della politica internazionale. Realizzato con il sostegno dellE Città e della Provincia di Pesaro e Urbino, della Regione Marche, della Camera di Commercio di Pesaro Urbino e ”Piero Guidi”, presieduto da Giovanni Lani, l'Urbino Press Award ha in passato premiato le firme più famose del giornalismo americano.
“Sono onorata
di ricevere il Premio Urbino”, ha detto Helene Cooper. 'Sul piano professionale
mi onora la possibilità di seguire le orme di giornalisti come David Ignatius,
Tom Friedman e Martha Raddatz. Su quello personale è difficile immaginare un
privilegio più alto di quello di essere riconosciuta dagli eredi culturali di
Baldassare Castiglione, Elisabetta Gonzaga e Federico da Montefeltro: il trio
esemplare del genio rinascimentale. Grazie mille, Urbino!' ha aggiunto Helene
Cooper che riceverà il premio in occasione di una cerimonia a Urbino
45 anni, tra le
firme più note del giornalismo USA, Helene Cooper è nata in Liberia, da cui
è costretta a fuggire dopo il colpo di stato del 1980. Autrice di un libro sulla
sua esperienza nel paese africano devastato dalla violenza, dopo 12 anni al
Wall Street Journal con incarichi a Londra, Washington e Atlanta, Helene Cooper
è passata al New York Times fino ad occupare il posto di corrispondente alla
Casa Bianca. Entusiasti i commenti e le valutazioni delle autorità marchigiane
presenti: l'assessore alla cultura della
. Il Presidente
della Camera di Commercio Alberto Drudi e il responsabile Turismo Amerigo Varotti
hanno sottolineato l'esigenza di costruire un progetto integrato legato a cultura,
territorio e impresa. Progetto su cui occorrerà lavorare nei prossimi anni.
La serata nella Ambasciata d'Italia è stato anche un momento di promozione delle
Marche e delle tipicità agroalimentari ed enologiche (Serena Paolini-