INFORM - N. 77 - 20 aprile 2011


I 150 ANNI DELL’UNITÀ D’ITALIA

Dal 1° maggio al 17 luglio nei Giardini del Consolato Generale d’Italia

“Campi di Battaglia. 1848-1867”: mostra a Toronto del fotografo Giorgio Barrera

Il 28 aprile conferenza di Barrera all’Istituto Italiano di Cultura

 

TORONTO – Dal 1° maggio al 17 luglio nei Giardini del Consolato Generale d’Italia a Toronto potrà essere visitata la mostra “Campi di Battaglia. 1848-1867” del fotografo Giorgio Barrera. La mostra documenta i luoghi della penisola italiana che sono stati, nell'Ottocento, teatro delle guerre risorgimentali.

L’evento è organizzato nell’ambito delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia dall’Istituto Italiano di Cultura in collaborazione con Scotiabank Contact Photography Festival e Consolato Generale d'Italia. Giorgio Barrera il 28 aprile terrà anche una conferenza all’Istituto Italiano di Cultura (496 Huron St.) dalle ore 18.30. Il fotografo italiano parlerà in modo specifico della mostra e della sua carriera.

Sia la conferenza sia la mostra sono ad ingresso gratuito (accesso alla mostra in Consolato dal cancello al 136 Beverley St.)

“Campi di Battaglia – spiega Adriana Frisenna, direttore ad interim dell’Iic di Toronto - è una installazione in sito di immagini presso i giardini del Consolato Generale d’Italia. Le immagini evocano nello spettatore la memoria delle battaglie combattute durante il Risorgimento per liberare l’Italia dal dominio straniero. Le fotografie emergono dalla terra come delle tombe in un cimitero, permettendo al visitatore di meditare sui terribili sacrifici che hanno portato all’Unità d’Italia. Immagini senza retorica e perciò più eloquenti, che parlano al cuore di tutti, nel cuore di Toronto”.

Giorgio Barrera è nato a Cagliari nel 1969 ma vive e lavora a Milano. Terminati gli studi, dopo un periodo di collaborazione con Joel Meyerowitz, si è interessato di sociologia focalizzando la sua ricerca sui rituali quotidiani della vita domestica, sulla street photography e la fotografia di paesaggio. Ha ottenuto importanti riconoscimenti tra i quali il premio Canon (1998) e il premio FNAC (2003). I suoi lavori sono stati pubblicati in numerosi libri e cataloghi sia in Italia sia all'estero. Tra le sue esposizioni più significative vi sono The Sidewalk Never Ends, tenutasi presso l'Art Institute of Chicago nel 2001, e la partecipazione a festival come la Biennale Internazionale di Fotografia di Torino (1999), il Festival Internazionale di Fotografia di Plovdiv (2002), i Rencontres Internationales de la Photographie di Arles (2003 e 2006). Nel 2006 ha partecipato a Inventing Movements, una “outdoor expo” in formato grande affissione nelle aree di sosta della Autostrada A6 Torino–Savona. Recentemente ha realizzato alcuni documentari e cortometraggi sperimentando nuovi linguaggi cinematografici.

Contact è un festival di fotografia con più di 1000 artisti locali, nazionali e internazionali che si tiene ogni anno a Toronto nel mese di maggio. Nata come organizzazione non-profit 14 anni fa, Contact è il più grande evento di fotografia nel mondo, oltre che uno dei più importanti della città di Toronto. (Inform)


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