INFORM - N. 77 - 20 aprile 2011

 


ELEZIONI AMMINISTRATIVE

Massimo Romagnoli (Pdl) candidato al comune messinese di capo d’Orlando

Il presidente del Movimento delle Libertà sostiene il candidato sindaco del centrodestra Renato Mangano

 

MESSINA - Massimo Romagnoli, presidente del Movimento delle Libertà, come annunciato da lui stesso in una nota nei giorni scorsi, sarà capolista del Popolo delle Libertà alle prossime elezioni comunali di Capo d’Orlando, paese in provincia di Messina.

Romagnoli, già deputato di Forza Italia nella scorsa legislatura, è nato e cresciuto a Capo d’Orlando. “In questi ultimi anni, per la mia attività politica e per il mio ruolo istituzionale, ho girato il mondo in lungo e in largo – ha detto annunciando la sua candidatura. - In particolare, ho potuto visitare tutti i Paesi europei, dalla Spagna alla Francia, dalla Germania al Regno Unito, fino all’Europa dell’Est. Ovunque, mi sono portato nel cuore l’affetto per la città che mi ha visto nascere e crescere. E ovunque andassi - ha aggiunto Romagnoli, - ho sempre cercato di promuovere la bellezza del mio comune presso le rappresentanze italiane che incontravo, in particolar modo quelle siciliane, ma anche presso le istituzioni delle altre nazioni”.

L’esponente del Pdl afferma inoltre che l’essersi occupato di emigrazione e di italiani residenti dall’estero costituisca “un valore aggiunto che potrà fare bene a Capo d’Orlando, alla luce anche dei 1890 iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero al comune siciliano”. “Quasi duemila orlandini oltre confine, che certamente, se costantemente informati e sensibilizzati alla partecipazione e alla promozione culturale e turistica, - conclude Romagnoli - possono costituire una risorsa eccezionale per la nostra cittadina”.

Romagnoli sostiene con la sua lista Renato Mangano, candidato a sindaco di Capo d’Orlando per tutto il centrodestra, e segnala quali punti qualificanti il suo programma elettorale l’investimento su turismo, giovani, commercio e cultura. Per la promozione turistica afferma essere importanti i contatti da lui instaurati in questi anni di impegno all’estero, “la collaborazione con varie istituzioni diplomatiche italiane nel mondo e con le associazioni di siciliani che sono molto attive in Europa”, finalizzati ora all’elaborazione di quello che egli definisce “un piano di rilancio del nostro territorio a tutti gli effetti”. Essenziale anche il coinvolgimento dei giovani nella vita sociale e politica del comune, per cui Romagnoli annuncia di voler fare il massimo “per poter garantire loro la possibilità di crescere e lavorare in loco”. Infine parla di un incremento degli investimenti sul fronte culturale e nel settore degli scambi commerciali, che rende già oggi il comune “punto di riferimento per la socio-economia di tutta la nostra zona”. (Inform)

 


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