ELEZIONI AMMINISTRATIVE
Massimo Romagnoli (Pdl) candidato al comune messinese
di capo d’Orlando
Il presidente del Movimento delle Libertà sostiene il
candidato sindaco del centrodestra Renato Mangano
MESSINA - Massimo Romagnoli, presidente del Movimento delle Libertà, come annunciato da lui stesso in una nota nei giorni scorsi, sarà capolista del Popolo delle Libertà alle prossime elezioni comunali di Capo d’Orlando, paese in provincia di Messina.
Romagnoli, già deputato di Forza Italia nella scorsa legislatura, è nato e cresciuto a Capo d’Orlando. “In questi ultimi anni, per la mia attività politica e per il mio ruolo istituzionale, ho girato il mondo in lungo e in largo – ha detto annunciando la sua candidatura. - In particolare, ho potuto visitare tutti i Paesi europei, dalla Spagna alla Francia, dalla Germania al Regno Unito, fino all’Europa dell’Est. Ovunque, mi sono portato nel cuore l’affetto per la città che mi ha visto nascere e crescere. E ovunque andassi - ha aggiunto Romagnoli, - ho sempre cercato di promuovere la bellezza del mio comune presso le rappresentanze italiane che incontravo, in particolar modo quelle siciliane, ma anche presso le istituzioni delle altre nazioni”.
L’esponente del Pdl afferma inoltre che l’essersi occupato di emigrazione e di italiani residenti dall’estero costituisca “un valore aggiunto che potrà fare bene a Capo d’Orlando, alla luce anche dei 1890 iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero al comune siciliano”. “Quasi duemila orlandini oltre confine, che certamente, se costantemente informati e sensibilizzati alla partecipazione e alla promozione culturale e turistica, - conclude Romagnoli - possono costituire una risorsa eccezionale per la nostra cittadina”.
Romagnoli
sostiene con la sua lista Renato Mangano, candidato a sindaco di Capo d’Orlando
per tutto il centrodestra, e segnala quali punti qualificanti il suo programma
elettorale l’investimento su turismo, giovani, commercio e cultura. Per la promozione
turistica afferma essere importanti i contatti da lui instaurati in questi anni
di impegno all’estero, “la collaborazione con varie istituzioni diplomatiche italiane
nel mondo e con le associazioni di siciliani che sono molto attive in Europa”,
finalizzati ora all’elaborazione di quello che egli definisce “un piano di rilancio
del nostro territorio a tutti gli effetti”. Essenziale anche il coinvolgimento
dei giovani nella vita sociale e politica del comune, per cui Romagnoli annuncia
di voler fare il massimo “per poter garantire loro la possibilità di crescere
e lavorare in loco”. Infine parla di un incremento degli investimenti sul fronte
culturale e nel settore degli scambi commerciali, che rende già oggi il comune
“punto di riferimento per la socio-economia di tutta la nostra zona”. (