FRONTALIERI
Dai lavoratori frontalieri italiani nella Repubblica
di San Marino una cartolina indirizzata al presidente Napolitano
Al Capo dello Stato si richiede un intervento che segnali
al Parlamento la necessità di regolare la materia fiscale tra i due Stati ed impedire
la doppia imposizione
FORLI’ – Il Consiglio sindacale interregionale di Repubblica di San Marino, Emilia Romagna e Marche invita i lavoratori frontalieri in loco ad inviare una cartolina indirizzata al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in cui vengono ribaditi pari dignità e diritti a questa categoria di occupati.
Nel teso della cartolina si ribadisce “lo stato di disagio e di precarietà per l’incerto trattamento fiscale dovuto alla doppia imposizione” che colpisce i lavoratori frontalieri italiani occupati nella Repubblica di San Marino. “Questa situazione oggi è aggravata dalla decisione del governo sanmarinese di introdurre un nuovo prelievo fiscale nelle buste paga dei lavoratori sulla base della provenienza anagrafica – prosegue il testo.
A
Napolitano viene richiesto dunque un intervento “per segnalare al Parlamento la
necessità e l’urgenza di regolare attraverso una legge ordinaria o una convenzione
tra i due Stati anche la materia fiscale, come avviene per altri Paesi interessati
al fenomeno del frontalierato”. I frontalieri definiscono “urgente” la ripresa
del dialogo tra i due Stati “affinché l’attuale stallo diplomatico non abbia ricadute
sui lavoratori, sulle imprese, sull’occupazione e sull’economia nelle Regioni
limitrofe”. (