SENATO DELLA REPUBBLICA
Referendum di giugno: in Commissione Esteri esame in sede consultiva del decreto-legge per il voto dei cittadini temporaneamente all'estero
ROMA
- Presso
Il relatore Luigi Compagna (Pdl) ha illustrato il provvedimento soffermandosi in particolare su quanto previsto dall’articolo 2 del decreto-legge, che reca disposizioni intese ad fornire la possibilità ai cittadini temporaneamente residenti all'estero (per motivi di servizio o missioni internazionali) di votare per corrispondenza, applicando loro lo stesso regime che si applica per i cittadini stabilmente residenti all'estero, in occasione delle prossime consultazioni referendarie del 12 e 13 giugno 2011.
Le disposizioni hanno contenuto analogo a quello previsto dal decreto-legge n. 3 del 2009, il quale ha disciplinato l'esercizio del voto per corrispondenza dei cittadini temporaneamente all'estero in occasione delle elezioni europee del 2009 e dei referendum del 21 e 22 giugno dello stesso anno.
Prima
del rinvio ad altra seduta dell’esame il relatore ha proposto l'espressione di
un parere favorevole alla Commissione Affari Costituzionali. (