INFORM - N. 77 - 20 aprile 2011

 


SENATO DELLA REPUBBLICA

Referendum di giugno: in Commissione Esteri esame in sede consultiva del decreto-legge per il voto dei cittadini temporaneamente all'estero

 

ROMA - Presso la Commissione Esteri del Senato è iniziato nella seduta di ieri, in sede consultiva, l’esame del decreto-legge 11 aprile 2011, n. 37, recante disposizioni urgenti per le commissioni elettorali circondariali e per il voto dei cittadini temporaneamente all'estero in occasione delle consultazioni referendarie del 12-13 giugno prossimo. Il provvedimento è già all’esame della Commissione Affari Costituzionali (v. Inform n. 73 del 14 aprile, http://www.mclink.it/com/inform/art/11n07302.htm ).

Il relatore Luigi Compagna (Pdl) ha illustrato il provvedimento soffermandosi in particolare su quanto previsto dall’articolo 2 del decreto-legge, che reca disposizioni intese ad fornire la possibilità ai cittadini temporaneamente residenti all'estero (per motivi di servizio o missioni internazionali) di votare per corrispondenza, applicando loro lo stesso regime che si applica per i cittadini stabilmente residenti all'estero, in occasione delle prossime consultazioni referendarie del 12 e 13 giugno 2011.

Le disposizioni hanno contenuto analogo a quello previsto dal decreto-legge n. 3 del 2009, il quale ha disciplinato l'esercizio del voto per corrispondenza dei cittadini temporaneamente all'estero in occasione delle elezioni europee del 2009 e dei referendum del 21 e 22 giugno dello stesso anno.

Prima del rinvio ad altra seduta dell’esame il relatore ha proposto l'espressione di un parere favorevole alla Commissione Affari Costituzionali. (Inform)

 


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