INFORM - N. 76 - 19 aprile 2011


STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO

Da “La Gazzetta del Sud Africa” 

Si è chiusa all’ombra della Montagna della Tavola la “Settimana della cultura siciliana in Sud Africa”

 

CAPE TOWN - La “Settimana della Cultura Siciliana” in Sud Africa, organizzata da Sicilia Mondo e voluta dalla Regione Sicilia, con la collaborazione delle Associazioni dei siciliani in questo paese, dei Comites, del Club Italiano di Johannesburg e di quello di Città del Capo, della Società Culturale Dante Alighieri, sotto il patrocinio del Consolato generale d’Italia a Johannesburg e del Consolato a Cape Town, si è conclusa domenica pomeriggio al Club Italiano di Johannesburg, dove la manifestazione ha attirato una folta rappresentanza di italiani, così come era avvenuto precedentemente al Club Italiano di Bedfordview e alla Dante Alighieri di Johannesburg. L’evento si inserisce fra quelli programmati per celebrare i 150 anni dell’unità d’Italia.

La parte strettamente culturale dell’evento è stata preceduta da un pranzo al quale hanno partecipato i componenti della delegazione arrivata dalla Sicilia, della quale facevano parte Paolo Russitto, vice presidente di Sicilia Mondo, Marco Belluardo del coordinamento della stessa associazione, Salvo Vicari, del “social network dei siciliani eccellenti”, Antonella Sutera, dell’Agenzia regionale per l’impiego nell’assessorato regionale della famiglia, la professoressa e relatrice Sarah Muscarà, ordinaria di letteratura italiana all’università di Catania, ed Enzo Zappulla, presidente dell’Istituto di storia dello spettacolo siciliano. Hanno fatto gli onori di casa il presidente dei siciliani del Capo Aldo Agnello e il presidente del Club Italiano Raffaele Panebianco, che ha donato agli ospiti la medaglia d’onore del suo sodalizio. Il consolato era rappresentato dalla dottoressa Bianca Caserta, la Dante Alighieri dalla vice presidente Alessia Cremasco, il Comites dal consigliere Alberto Talotti. La delegazione era accompagnata dal presidente del Comites del Gauteng e dell’Intercomites Salvatore Cristaudi. La riunione conviviale è stata benedetta dall’arcivescovo emerito del Capo Lawrence Henry e dal cappellano della comunità italiana padre Giovanni.

Nel pomeriggio i soci e frequentatori del club hanno potuto visitare la mostra fotografica dedicata al premio Nobel per la letteratura 1934 Luigi Pirandello e al figlio Stefano, le cui personalità e il cui peso nel mondo letterario siciliano, italiano e mondiale sono stati magistralmente illustrati dalla professoressa Muscarà e da Enzo Zappulla per la parte riguardante il contributo dei lavori di Pirandello all’evoluzione del teatro moderno in Italia.

Le fotografie che accompagnano queste note si riferiscono sia all’evento di Città del Capo che a quello al Club Italiano di Johannesburg – con fotografie di Girolamo Florio -, dove l’Associazione dei siciliani era rappresentata dal presidente Giuseppe Berinato (foto alla pagina http://www.lagazzettadelsudafrica.net/Articoli/2011/aprile/Art_190411_2.html) .

Sicilia Mondo

Inseguendo il sogno di una "grande Sicilia" al centro di una "International family di siciliani" presenti in tutte le parti del mondo, in sintonia con l’isola madre, portiamo anche a Città del Capo una "voce" di sicilianita ricca di valori, storia e tradizioni.

I Pirandello

"Collaboratore privilegiato del padre Luigi Pirandello, Stefano, anch'egli votato alla scrittura, destinato a divenire un drammaturgo di rilievo, seppure schivo e appartato, fortemente segnato dall'orma paterna eppure sin dagli esordi autonomo e originale, tra i piu significativi della letteratura del suo tempo, realizza un teatro sociale fortemente teso alla conciliazione dei conflitti che originano dalla famiglia, dalla violenza, dall'ansia del potere, dal razzismo, dalla guerra. Straordinario il carteggio intercorso tra Luigi e Stefano Pirandello, in anni cruciali per entrambi i corrispondenti. Luigi in giro per l'Italia e il mondo (fondamentale il suo lungo, fruttuoso soggiorno all'estero, quasi in volontario esilio), intrecciandosi senza posa l'avventura narrativa, teatrale, capocomicale, cinematografica, l'Accademia d'Italia, il premio Nobel. Stefano, rivestendo un ruolo di primo piano nel turbinio di relazioni con giornalisti, critici, editori, impresari.

Un'affascinante storia in cui sfilano, con i componenti della difficile e tormentata famiglia Pirandello, personaggi tra i piu autorevoli dell'Europa dei primi decenni del Novecento" (La Gazzetta del Sud Africa/Inform)


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