INFORM - N. 75 - 18 aprile 2011


ASSOCIAZIONI

Michele Mangano (Auser): Che la morte di Vittorio Arrigoni  diventi un segno di speranza

 

 ROMA – “Finché il nostro Paese riuscirà ad esprimere persone come Vittorio Arrigoni, potremo aspirare ad un avvenire migliore, non solo per l’Italia ma per tutto il mondo. Le parole Giustizia e Pace non suoneranno retoriche, saranno pratiche di vita e di impegno, testimonianza e riferimento concreto per tutti coloro che guardano al di là del proprio interesse personale ai destini e ai beni comuni dell’umanità”. Così Michele Mangano, presidente nazionale dell’associazione Auser.

 “Siamo vicini – sottolinea Mangano - alla famiglia di Arrigoni, alla sua mamma che sta dando un esempio nobilissimo di dolore lucido e sereno. Come Vittorio Arrigoni, siamo vicini al martoriato popolo palestinese, alla domanda di pace giusta per quelle terre che unisce palestinesi e israeliani impegnati a testimoniare una speranza di vita contro la violenza e la guerra. Una speranza che invano i terroristi che si sono macchiati di questo assurdo delitto cercano di soffocare” conclude Mangano. (Inform)


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