I 150 ANNI DELL’UNITA’ D’ITALIA
Laura Garavini (Pd) partecipa alle celebrazioni di Marsiglia
e Metzinger
“L’apporto degli italiani all’estero continua ad essere
fondamentale per le scelte che oggi dobbiamo affrontare, guidati dai valori
contenuti nella nostra Carta costituzionale”
MARSIGLIA – Laura Garavini, deputata eletta per il Pd nella ripartizione Europa, ha partecipato nei giorni scorsi alle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia che si sono svolte a Marsiglia, in Francia e a Metzingen, in Germania.
A Marsiglia l’evento era promosso dal presidente del Comites in loco, Gerardo Iandolo, con il patrocinio del Consolato italiano e la partecipazione di numerose associazioni e rappresentanze di connazionali. Presente anche Gianni Farina, esponente democratico eletto al Parlamento italiano nella medesima ripartizione della Garavini.
“La durezza dell’insediamento nelle nuove realtà di arrivo e le difficoltà spesso riscontrate per raggiungere buoni livelli di integrazione - ha ricordato la parlamentare - hanno incentivato gli emigrati italiani a sviluppare forti spinte di solidarietà che nel tempo hanno prodotto l’assunzione di un’identità, quella italiana.” Per Laura Garavini “i momenti di raccoglimento come quelli di oggi indicano quanto sia ancora forte l’aggregazione nelle comunità italiane disseminate nel mondo. È un segnale positivo - ha aggiunto, - perché ora più che mai occorre battersi per una politica unitaria e solidale, sia a livello nazionale che europeo”.
A Metzinger le celebrazioni erano invece promosse da Angelo Turano, segretario del circolo locale del Partito democratico. “Il Pd crede fortemente nei valori costituzionali e nell’Unità d’Italia – ha detto Laura Garavini – e le celebrazioni rappresentano una straordinaria occasione per rileggere la storia del nostro paese e per riflettere sulle scelte che oggi dobbiamo affrontare guidati dai valori contenuti nella nostra Carta costituzionale”.
“Gli emigrati - ha concluso l’esponente
democratica - hanno contribuito molto alla formazione dello Stato unitario e
dell’identità italiana. In un momento difficile per il paese, il loro apporto
continua a essere fondamentale”. (