ASSOCIAZIONI
Fclis:
gli esiti della riunione del Direttivo
ZURIGO – “La riforma della legge su Comites e CGIE, la situazione generale relativa alle sedi consolari e la ristrutturazione messa in atto dal Ministero degli Esteri, l'iniziativa promossa da l'Uss (Unione Sindacale Svizzera) per l'introduzione di una legge federale che preveda un tetto minimo salariale pari a quattromila franchi mensili per tutti i lavoratori ed elimini le disuguaglianze fra uomo e donna; la raccolta di firme a sostegno dell'iniziativa popolare, lanciata nel Canton Zurigo, denominata “für mehr Demokratie” (per più democrazia), la quale all’art. 22 della Costituzione cantonale intende inserire un comma per promuovere il diritto di voto amministrativo per gli stranieri che hanno maturato almeno dieci anni di residenza in Svizzera di cui tre nello stesso comune del Cantone”.
Di tutto questo si è discusso nella riunione del Direttivo nazionale della Fclis-Federazione delle Colonie Libere Italiane in Svizzera che si è tenuta il 9 aprile scorso.
Il Direttivo
Fclis ha inoltre ha discusso di alcune attività che le Colonie
Libere Italiane hanno già messo in atto per i festeggiamenti del 150° dell'Unità
d'Italia. Proponendone una da realizzarsi come Federazione entro i primi di
giugno: la presenza a Roma di una delegazione delle Colonie Libere alle manifestazioni
ufficiali per
Infine, per
quanto riguarda la votazione dei referendum, che si svolgerà il 12 e il 13
giugno in Italia, il Direttivo ha deciso di dedicare una specifica riunione,
“che si terrà entro brevissimo tempo”, per “approfondire i quattro quesiti
e prendere una propria posizione ufficiale”. Nel frattempo, “consapevole
dell'importanza dei temi posti in votazione”,
Concludendo
la riunione, il Direttivo nazionale Fclis, ha fatto
proprie le seguenti posizioni: ha “preso atto ed approvato pienamente le proposte
fatte, in ambito parlamentare, dal senatore Claudio Micheloni (Pd), riguardanti l'indagine conoscitiva delle strutture
del Mae e la richiesta di moratoria sulla ristrutturazione
consolare; iniziativa dell'Uss per il minimo salariale
e l’iniziativa popolare “für mehr Demokratie": L'importanza
delle due iniziative e il successo che ne deve derivare sono stati ampiamente
condivisi da tutto il gruppo dirigente, il quale sollecita tutte le Cli ed ogni iscritto ad impegnarsi in modo attivo, sviluppando
tutte le attività necessarie e le collaborazioni possibili con i promotori
delle stesse per il raggiungimento dell'obiettivo primario, cioè: la completa
riuscita delle iniziative”. Infine, l’invito alle Colonie Libere Italiane
e ai propri iscritti nel Canton Zurigo “a sviluppare la più ampia collaborazione”
con il gruppo promotore della raccolta delle firme a sostegno dell'iniziativa
“für mehr Demokratie” ricordando che “entro i primi giorni del mese
di giugno sarà necessario aver raccolto almeno seimila firme per poter depositare
l'iniziativa presso il Cantone”. (