ATTIVITA’ PARLAMENTARE
Fabio Porta (Pd) interviene a Montecitorio sul “processo
breve”
“Il provvedimento mette in discussione l’ordinamento
giuridico che nel corso degli ultimi decenni ha permesso di lottare contro la
mafia ed il terrorismo”
ROMA - Intervenendo in aula contro il provvedimento, proposto dalla maggioranza, che introduce la prescrizione breve”, il deputato del Partito democratico, eletto nella ripartizione America meridionale, Fabio Porta ha sottolineato come la maggioranza sostenga il governo nell’approvazione di un provvedimento che mette in discussione lo stesso ordinamento giuridico che nel corso degli ultimi decenni ha permesso di lottare contro la mafia ed il terrorismo.
“Personalmente – ha affermato Porta
- sono in grande imbarazzo e difficoltà anche rispetto ai tanti elettori
della mia ripartizione elettorale, ai quali mi riesce difficile spiegare che
lo stesso Parlamento che unitariamente si sta battendo da due anni per chiedere
al Brasile il rientro in Italia del terrorista Cesare Battisti, si appresta
ad approvare una norma che offende quella stessa cultura giuridica che non ci
permette di dimenticare tali gravi atti”. Per Porta il “la prescrizione breve”
non rischia solo di bloccare alcuni processi del premier Berlusconi, ma può
trasformarsi in una vera e propria amnistia di massa. (