PARTITI
Conclusi in Svizzera gli incontri con Gioacchino Genchi
A Zurigo, Basilea e Ginevra un ciclo di conferenze organizzate
da Italia dei Valori
GINEVRA – Si è concluso domenica scorsa a Ginevra, il ciclo di conferenze svizzere di Gioacchino Genchi, consulente tecnico dell’autorità giudiziaria e di magistrati come Falcone e Borsellino, organizzato da Italia dei Valori in loco con la collaborazione di Manfredi Nulli, coordinatore del partito nel Regno Unito.
Oltre che a Ginevra, Genchi ha incontrato la collettività italiana a Zurigo e a Basilea. “L’incontro è stato certamente una rara occasione per conoscere di prima mano fatti e misfatti di un fenomeno sociale e politico come la criminalità organizzata – ha detto Alessandra Pedrazzoli, membro del direttivo svizzero di Idv.
Soddisfatto anche Angelo Berardini, organizzatore dell’evento a Basilea. “Oltre alla semplicità di linguaggio, Genchi ha una grande capacità di tenere alto l’interesse del pubblico attraverso una narrazione circostanziata di fatti che, proprio perché vissuti sulla propria pelle, acquistano un valore inestimabile e regalano emozioni davvero forti – ha detto Berardini.
“Oltre a rivelazione
inedite su fatti come la strage di Capaci e l’attentato a via d’Amelio, in cui
persero la vita i magistrati del pool antimafia palermitano, Genchi ha illustrato
anche la sua idea di Stato e di giustizia – ha precisato Tullio Grassi del circolo
di Ginevra di Idv, mentre Nulli, responsabile anche della sezione “I giovani,
il lavoro e l’Europa” del partito, ha sottolineato l’interesse dimostrato dalla
collettività italiana in loco. “Un interesse che riflette quello che gli italiani
all’estero nutrono per le sorti del proprio Paese – ha detto. - È molto quello
che anche i connazionali all’estero possono e debbono fare per costruire un’Italia
migliore, l’Altra Italia, in cui valori come il rispetto della legge e meritocrazia
non siano l’eccezione ma