LINGUA E CULTURA ITALIANA
Oggi
pomeriggio nella sede della “Dante Alighieri”
“Fatta l’Italia, bisogna fare gli italiani”: implicazioni
linguistiche della massima di D’Azeglio
ROMA - Presso la sede centrale della Società Dante Alighieri, in Palazzo Firenze a Roma, oggi 28 marzo alle ore 17,30 si svolgerà il nono incontro del ciclo di conferenze dedicato alla letteratura e alla storia del Risorgimento italiano. Pietro Trifone, professore ordinario di Storia della lingua italiana presso l’Università di Roma Tor Vergata, parlerà delle implicazioni linguistiche della massima di D’Azeglio. “Fatta l’Italia, bisogna fare gli italiani”.
L’evento è organizzato nell’ambito dell’iniziativa “2011: un anno da non dimenticare”, promossa dalla “Dante” per le celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Il programma completo di tutti gli appuntamenti è visibile sul sito www.ladante.it.
Pietro Trifone
è professore ordinario di Storia della lingua italiana presso l’Università di
Roma Tor Vergata. Per otto anni, dal 1996 al 2004, è stato rettore dell’Università
per Stranieri di Siena. Negli studi sul teatro, sulla stampa popolare, sulle
scritture irregolari dei semialfabeti, sui filoni eccentrici della letteratura
italiana, ha messo in risalto l’importanza di tradizioni linguistiche e culturali
alternative, segnate da vivaci sperimentalismi e infrazioni ai codici dominanti.
E’ autore, con Maurizio Dardano, di una nota grammatica italiana; con Luca Serianni
ha curato i tre volumi della Storia della lingua italiana pubblicata
dall’editore Einaudi. I suoi libri più recenti sono: Malalingua. L’italiano
scorretto da Dante a oggi (Il Mulino, 2007); Storia linguistica di
Roma (Carocci, 2008); Lingua e identità. Una storia sociale dell’italiano
(Carocci, 2009); Storia linguistica dell’Italia disunita (Il Mulino,
2010). (