INFORM - N. 50 - 11 marzo 2011


SISMA IN GIAPPONE

Presso l'Ambasciata d’Italia a Tokio istituita un’Unità di crisi

28 gli italiani residenti nell’area più colpita dal sisma

 

ROMA –Sono 28 gli italiani con cui l’Ambasciata italiana a Tokyo non è ancora riuscita a stabilire un contatto dopo il fortissimo terremoto che ha devastato il Giappone.

L’ambasciatore Vincenzo Petrone ha riferito che i 28 connazionali risiedono nell’area nord orientale del Paese, quella maggiormente colpita dal sisma: 12 italiani vivono nella prefettura di Miyagi, 6 in quella di Ywate, 5 in quella di Aomori e 5 in quella di Fukushima. “I connazionali irreperibili nelle quattro prefetture sono impegnati, a vario titolo, dalla ristorazione alle attività commerciali”, ha spiegato l’ambasciatore Petrone. Sarebbero però una decina quelli già contattati.

Gli italiani in Giappone sono circa 3000, tra residenti e turisti. Sono 1.970 gli italiani iscritti nei registri AIRE , ma “è possibile, anche includendo le persone in vacanza, che siano in tutto circa 3.000” ha detto l’ambasciatore. .

Presso l'Ambasciata italiana è stata istituita un’Unità di crisi con un numero telefonico operativo 24 ore su 24 (+81 (0)3 3453 0587).(Inform)

 

 


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