FARNESINA
Frattini presenta ‘Longitude’, mensile
italiano di politica estera
ROMA - Esprimere il punto di vista italiano sui fenomeni globali con competenza e indipendenza. E’ l’obiettivo di ‘Longitude,’ il primo mensile italiano di politica estera pubblicato in inglese e distribuito in tutto il mondo, presentato ieri alla Farnesina dal Ministro Franco Frattini, che ha scritto un articolo in entrambi i numeri pubblicati finora.
‘Longitude’ “non
è l’house organ della Farnesina”, ha precisato Frattini, spiegando che si tratta
di una rivista realizzata “con il contributo di intelligenza e capacità” dei
migliori addetti ai lavori, e da cui
Il MAE "vede bene ogni iniziativa che promuove l'internazionalizzare del nostro sistema paese", ha spiegato il Segretario Generale Giampiero Massolo. Inoltre, questi contributi 'esterni' saranno uno "stimolo" per la diplomazia italiana ad "aprirsi".
‘Longitude' nasce da un'idea di Pialuisa Bianco, responsabile del Forum Strategico della Farnesina e direttrice della rivista. La longitudine, ha spiegato, è "reticolo di fissità" che permette di orientarci nei continui cambiamenti geopolitici del mondo, soprattutto in questo inizio secolo.
'Longitude' - scrive la direttrice della rivista nel primo numero - non sarà una rivista 'istituzionale' ma un giornale che vuole rivolgersi alle comunità economiche, ai decision-makers e anche alle istituzioni di tutto il mondo. “Ogni mese, ‘Longitude’ mostrerà che l’Italia è un laboratorio vivente. Produrrà proposte strutturate assieme a studi di fattibilità per contribuire al dibattito internazionale. Un’analisi strategica senza un approccio pragmatico - sottolinea ancora - rischia di dissiparsi nel vuoto. Gli opinionisti, parlando dall’alto delle loro cattedre, possono anche essere intelligenti e lungimiranti ma ambiscono principalmente a dimostrare la validità delle proprie teorie; non incidono sulle decisioni. Con grande umiltà, noi condurremo esami attenti e ad ampio raggio delle situazioni contingenti e cercheremo di mappare le possibili opzioni nel modo più acuto e realistico possibile’’. (Imform)