INFORM - N. 36 - 21 febbraio 2011


ITALIANI ALL’ESTERO

Fabio Porta (Pd) incontra i giovani italo-brasiliani a San Paolo

Al Circolo italiano partecipa alla consegna dei diplomi del progetto “Kantea”, a Santos commemora con la commissione giovani del Comites i 150 anni dell’unità d’Italia

 

SAN PAOLO – Il vice presidente del Comitato permanente per gli italiani all’estero della Camera dei Deputati, Fabio Porta, eletto per il Pd nella ripartizione America meridionale, ha partecipato nei giorni scorsi in Brasile ad una serie di iniziative dedicate alle giovani generazioni di connazionali residenti in loco.

Presso i locali del Circolo Italiano di San Paolo, Porta ha infatti preso parte alla cerimonia conclusiva del progetto di formazione professionale promosso in Brasile dall’Istituto italiano “Kantea”, con la partecipazione della FASM (“Faculdade Santa Marcelina”), della Camera di Commercio di San Paolo e della Federazione delle Associazioni Venete di San Paolo. “Ancora una volta – ha sottolineato il parlamentare – mi sono trovato di fronte alla realizzazione di un progetto innovativo e lungimirante, che ha coinvolto diverse decine di giovani italo-brasiliani attraverso un percorso formativo e di stage altamente qualificato e capace non solo di offrire un’importante opportunità di formazione e lavoro ma anche un formidabile legame con il ‘Sistema Italia’ in relazione a possibili partnership future”.

“Purtroppo – egli ha aggiunto – l’ultimo bando del Ministero del Lavoro risale al 2007, con il governo Prodi e il ministro Damiano; il governo attuale, anche in questo caso, continua a sacrificare e a ‘risparmiare’ su voci di bilancio che potrebbero invece costituire importanti capitoli di investimento e di promozione della presenza italiana nel mondo con inevitabili ricadute sul nostro sistema produttivo”.

Presso la Società Italiana di Santos poi, il parlamentare eletto in America meridionale ha trascorso una giornata di commemorazioni e di festeggiamenti con la Commissione Giovani del Comites di San Paolo, dedicata ai 150 anni dell’unità d’Italia.

“I giovani italiani nel mondo sono orgogliosamente italiani – ha dichiarato Porta - e qui in Brasile hanno voluto dimostrare il loro legame alla storia passata, della quale l’emigrazione costituisce un fattore imprescindibile, unitamente all’impegno per collaborare alla costruzione di una Italia nuova, più aperta al mondo e integrata con le grandi collettività che vivono all’estero”.

“Sono veramente grato a questi giovani e al Comites di San Paolo –  egli ha concluso – per avermi dato questa straordinaria occasione di condivisione e per avermi fatto respirare l’entusiasmo delle giovani generazioni di italiani nel mondo, preoccupate per le sorti del nostro Paese e impegnate fin d’ora a riscattare le loro radici partecipando attivamente al progetto di rilancio dell’immagine dell’Italia nel mondo”. (Inform)

 


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