INFORM - N. 34 - 17 febbraio 2011


FONDAZIONE CASSAMARCA

A Ca’ dei Carraresi

La mostra “Il pittore e la modella, da Canova a Picasso” è stata prorogata fino al 17 aprile

 

TREVISO - Le modelle prolungano la loro permanenza a Casa dei Carraresi. Visto il successo le splendide protagoniste dei quadri di Modigliani, Van Gogh, Munch, Klimt, Canova, Boldini, Renoir, Bonnard, De Chirico, Previati, Guttuso, Pascali, Gioli, Severini e molti altri, restano a Treviso fino al 17 aprile.

Un défilé di modelle, donne, figure femminili di ogni tipo, dipinte con linguaggi, tecniche e poetiche diverse, dal neoclassicismo fino alle postavanguardie. Figure proposte nei generi più svariati ed è forse proprio per questo che i visitatori sono davvero eterogenei: non c’è distinzione di età, sesso, professione o altro, tutti sembrano interessati a questo tema.

Non solo gruppi organizzati, ma moltissimi singoli accorrono per ammirare alcuni veri capolavori.

In un panorama vasto, circa cento opere che illustrano perfettamente come la donna venga rappresentata inizialmente come una venere, idealizzata, o come il pittore e la modella siano legati da sentimenti che scivolano poi in una bellissima storia d’amore rappresentata qui da una coppia celebre: Raffaello e la Fornarina. Ma possiamo trovare anche artisti che riportano corpi dipinti in maniera naturale, o immersi nella natura con una bellissima pennellata fresca, libera, di tocco, una pennellata che raggiunge livelli altissimi con Boldini presente con una modella d’ eccezione: la marchesa Luisa Casati, una donna eccentrica, trasgressiva, simbolo della bell’epoque e della decadenza, la donna che, si disse, fu la più ritratta dopo la Madonna e dopo Cleopatra. Un excursus che vede uno degli ultimi capolavori di Modigliani dove la donna è ieratica, sembra una cariatide, uno splendido e grande disegno di Klimt che ritrae un corpo sensuale o un ritratto straordinariamente poetico con cui Giacomo Balla presenta la mogli Elisa e la figlia Lucia. Arriviamo quindi agli artisti contemporanei, stanze queste potenti, dirompenti che si impongono con tutte le novità dei linguaggi artistici protagonisti dagli anni ’60 e che chiudono con il grande della Pop art americana, Andy Warhol e la sua Merilyn, vera icona senza tempo.

Ci sono moltissime occasioni ed iniziative legate all’evento. È possibile seguire una visita guidata gratuita alla mostra e alle stanze “segrete” di Casa dei Carraresi” dal lunedì al venerdì alle ore 17.00, mentre il lunedì alle ore 15,30 oltre alla mostra e alle stanze, con una piccola integrazione del biglietto, si può visitare anche il Monte di Pietà. (Info e prenotazioni tel. 0422 513150.). (Inform)

 


Vai a: