INFORM - N. 28 - 9 febbraio 2011


RICONOSCIMENTI

L’ambasciatore La Tella ha consegnato l’onorificenza al governatore di Buenos Aires

Mauricio Macri grande ufficiale dell’Ordine della Stella della Solidarietà Italiana

Macri: “I legami di sangue e l’influenza culturale, sociale ed economica nel nostro paese dell’immigrazione italiana, meritano relazioni bilaterali strategiche forti”

 

BUENOS AIRES - L’Ambasciatore d’Italia in Argentina ha consegnato le insegne di Grande Ufficiale dell’Ordine della Stella della Solidarietà al Capo del Governo della Città  Autonoma di Buenos Aires, Mauricio Macri.

La consegna dell’alta onorificenza conferitagli dal Presidente della Repubblica Italiana all’ing. Macri, è avvenuta nella sede dell’Ambasciata d’Italia a Buenos Aires lo scorso 1º febbraio, alla presenza della famiglia del decorato, di suoi collaboratori e di esponenti del governo della Città.

L’onorificenza viene conferita dal Capo dello Stato a persone che si sono distinte per i loro eccezionali meriti personali e hanno mostrato una speciale amicizia e collaborazione nel promuovere le relazioni con l’Italia.

“I legami di sangue e l’influenza culturale, sociale ed economica nel nostro paese dell’immigrazione italiana, meritano relazioni bilaterali strategiche forti”, ha detto il governatore della capitale argentina dopo aver ricevuto dall’amb. La Tella le insegna di Grande Ufficiale dell’OSSI, secondo un comunicato diramato dal suo ufficio stampa.

Macri, capo del governo della città dove risiedono circa 130mila cittadini italiani - nati in Italia o argentini con la doppia cittadinanza - ha sottolineato che l’immigrazione italiana dei secoli XIX e XX è stata determinante nello sviluppo di Buenos Aires e dei “porteños”, nel lavoro, la cultura e nel loro modo di essere.

Macri ha poi ricordato che da quando si è insediato a capo del governo cittadino, è stata svolta una politica per sviluppare rapporti bilaterali molto fluidi con diverse città italiane, a cominciare da Milano e da Roma, che hanno portato a a collaborazioni nei settori del Design, del Turismo, della Cultura e dello Sviluppo urbanistico.

In questo senso, Macri ha ricordato le sue riunioni con i sindaci del capoluogo lombardo Letizia Moratti e della capitale italiana Gianni Alemanno.

Nel primo  caso sono stati fissati diversi punti dell’iniziativa ecologica “Slim City” e si è riusciti a presentare l’Orchestra della Scala di Milano, nel Teatro Colón di Buenos Aires, a poche settimane dall’inaugurazione dei lunghi restauri. Diretta dal maestro Daniel Barenboim, l’Orchestra della Scala ha interpretato l’Aida di Giuseppe Verdi.

Col Comune di Roma negli ultimi anni sono stati concretati numerosi interscambi nelle aree di Turismo, Diritti Umani, Decentramento, Sviluppo Sociale, Cultura e Sport. Le due città partecipano insieme a varie reti cittadine.

Consegnando le insegna di Grande Ufficiale al sindaco di Buenos Aires, l’ambasciatore La Tella ha sottolineato la cooperazione fra i due paesi in tanti settori e la lunga tradizionale amicizia tra i due popoli, base sulla quale possono crescere ulteriormente i rapporti bilaterali.

Nelle ultime settimane l’Ambasciatore d’Italia ha consegnato l’Ordine della Stella della Solidarietà Italiana ai governatori dei due più grandi stati dell’Argentina per Pil e popolazione, cioè a Daniel Scioli, governatore della Provincia di Buenos Aires e ora a Mauricio Macri, governatore della Città Autonoma di Buenos Aires. Entrambi sono esponenti di primo livello della politica argentina  e aspirano a candidarsi alle prossime elezioni presidenziali argentine, previste per il mese di ottobre di quest’anno. (Tribuna Italiana/Inform)

 


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