CAMERA DEI
DEPUTATI
In Aula il provvedimento di ratifica dell’accordo di cooperazione culturale
tra Italia e Siria
Fabio Porta esprime il sostegno del Pd alla ratifica
Critiche ai tagli del governo alla promozione della
cultura italiana all’estero
ROMA - Intervenendo in aula della Camera, a nome del
Pd, in merito alla ratifica dell’accordo di cooperazione culturale tra l’Italia
e
“I tagli ripetuti alle politiche del Ministero
degli Affari Esteri per la diffusione della lingua e della cultura italiana
nel mondo – ha sostenuto il deputato del Pd eletto nella ripartizione America
Meridionale - hanno reso ormai asfittica e quasi ininfluente tale importantissimo
comparto della nostra strategia di presenza culturale sul piano internazionale,
rendendo ormai improponibili comparazioni o analogie con le politiche e le risorse
dispiegate in settori analoghi da tutti i maggiori Paesi europei”.
“E’ davvero triste che un Paese universalmente conosciuto
e rispettato per il suo enorme patrimonio artistico e culturale – ha aggiunto
l’on. Porta - debba essere ormai privo di una presenza all’estero adeguata,
anche strutturalmente, a tale bagaglio unico e irripetibile; se a tale considerazione
aggiungiamo il fatto che la presenza nel mondo di una popolazione di oriundi
prossima ai cento milioni di unità dovrebbe essere un ulteriore stimolo e incentivo
al rafforzamento di tali programmi di lingua e cultura, allora è facile
concludere come in questo contesto la ratifica di questo importante accordo
rischia di essere un tassello sicuramente utile ma probabilmente non strategicamente
rilevante”.
“Siamo comunque convinti – ha motivato il parlamentare
eletto all’estero - che la coincidenza della ratifica dell’Accordo culturale
con
Nonostante questo contesto critico il deputato ha espresso
a nome del Pd il sostegno alla ratifica “nella convinzione che tali programmi
e accordi vanno nella direzione giusta”, e cioè in quella di una maggiore
integrazione internazionale fondata sul ruolo centrale della nostra lingua e
cultura. (