INFORM - N. 24 - 3 febbraio 2011

 


CONTRO LE DISCRIMINAZIONI

Finanziato dal Dipartimento per le Pari Opportunità

ReteG2 apre primo Sportello legale on line per figli di immigrati in Italia

Con gli avvocati di Asgi e Save the Children

 

ROMA - Rete G2 Seconde Generazioni ha aperto il primo Sportello legale on line interamente dedicato alle seconde generazioni, in collaborazione con le organizzazioni Save the Children e ASGI, e grazie al finanziamento del Dipartimento per le Pari Opportunità – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali UNAR, nell’ambito del  Progetto R.E.T.E.

I promotori spiegano che “all’interno del sito www.secondegenerazioni.it  è stato realizzato uno spazio a cui chiunque potrà fare riferimento per segnalare casi di discriminazione capitati a se stesso oppure a famigliari ed amici. Il servizio risponde ad un’esigenza manifestata sempre di più nel tempo da parte delle seconde generazioni, e dalle persone che le circondano: avere uno strumento capace di dare risposte esaurienti sia dal punto di vista burocratico, sia dal punto di vista legale, ai figli dei cittadini stranieri, da mettere al centro dell’attenzione e dell’azione, e non da considerare, come spesso accade, come mera appendice dei casi dei genitori”.

 L’orientamento legale sarà offerto dagli avvocati di ASGI e Save the Children, i quali si coordineranno con il gruppo operativo di Rete G2.

Contestualmente alle attività dello Sportello legale, inoltre, è in corso una ricerca per raccogliere dai figli dell’immigrazione esperienze, notizie e storie dei loro rapporti quotidiani con le istituzioni pubbliche e private. “La rilevazione è volta ad individuare le forme di discriminazione dirette e indirette a cui vanno incontro le seconde generazioni nel nostro paese, in modo da realizzare, al termine del progetto, un rapporto finale: sarà così possibile fornire una sorta di “libretto delle istruzioni” a chi subisce questo tipo di ingiustizie”.

Infine verrà organizzato un evento finale “per raccogliere tutti i partecipanti e per rilanciare ancora una volta le raccomandazioni da indirizzare alle istituzioni locali e nazionali”. (per scrivere allo Sportello legale  sportellolegale@secondegenerazioni.it )

Rete G2 – Seconde Generazioni è un’organizzazione nazionale apartitica fondata da figli di immigrati e rifugiati nati e/o cresciuti in Italia. Obiettivi della Rete G2  sono “la riforma della legge per la concessione della cittadinanza italiana perché sia più aperta nei confronti delle seconde generazioni. L’accesso alla cittadinanza è l’unica via che consente ai figli di immigrati di essere considerati realmente dei pari, degli eguali, nei diritti e nei doveri, rispetto ai loro coetanei, figli di italiani” e la “trasformazione culturale della società italiana perché sia più consapevole e si riconosca in tutti i suoi figli, indipendentemente dalle loro origini”.

G2 è nata a Roma nel 2005 e oggi ne fanno parte anche seconde generazioni di altre città italiane. Nel 2007 la Rete G2 è entrata a far parte della Consulta nazionale del Ministero della Solidarietà sociale “per i problemi degli stranieri immigrati e delle loro famiglie” e della Consulta dell’ “Osservatorio per l’integrazione degli alunni stranieri e l’educazione interculturale” presso il Ministero della Pubblica istruzione, ed ha collaborato con il Centro interculturale della Provincia di Mantova e con l’Assessorato alle Politiche educative e scolastiche del Comune di Roma.

G2 segue un metodo di “partecipazione diretta, senza intermediari per un dialogo diretto con le istituzioni. Un lavoro che sia prevalentemente di analisi collettiva della realtà italiana più che di sola testimonianza di singoli percorsi dei figli dell’immigrazione. G2 ha un approccio trasversale alle forze politiche, è una Rete che usa gli strumenti della politica ma si definisce apartitica, ossia non dipende da nessun partito”. (Inform)

 


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