FORMAZIONE
A Basilea, l’evento conclusivo del progetto “Lavoro è
Donna”
Al termine di due corsi ECAP destinati a donne italiane
disoccupate residenti in loco, la consegna degli attestai di frequenza e l’analisi
dei risultati raggiunti
BASILEA - Lo scorso sabato si è tenuto presso la sede ECAP di Basilea l’evento finale del progetto “Lavoro è Donna”: corsi di formazione, svolti da marzo a dicembre 2010 nelle sedi di Arau e Basilea, destinati a donne italiane disoccupate residenti nella circoscrizione consolare.
Venti le donne che hanno preso parte a un lungo e impegnativo percorso formativo, impegnate in aula per 200 ore, alle prese con i moduli di Ricerca attiva del lavoro, Tecniche relazionali, Informatica di Base, Lingua tedesca e inglese.
L’evento finale, da un lato, ha voluto concludere le iniziative formative con la consegna ufficiale degli attestati di frequenza, dall’altro – riferisce in un articolo la coordinatrice del progetto, Giuliana Tedesco, - è stata un’occasione per discutere i risultati del progetto e fare una valutazione dei risultati raggiunti.
A conferire all’incontro una veste istituzionale hanno contribuito la presenza della reggente del Consolato di Basilea, Gaetana Farruggio, e la presenza dei partner italiani del progetto, SEGMA e AssForSEO, rappresentati da Elga Apostoli e Luigi Rosati.
“C’era un’atmosfera speciale all’ECAP di Basilea, quella delle occasioni importanti – ha riferito in proposito la coordinatrice. - Le partecipanti, accompagnate dalle famiglie e dai figli, erano rilassate e di buonumore, felici di essere arrivate in fondo a un percorso durato otto mesi, un periodo lungo in cui hanno dovuto conciliare la frequenza del corso con i loro impegni familiari e sociali”.
Luigi Rosati di
SEGMA ha condiviso con i presenti la soddisfazione di aver progettato un percorso
formativo che fosse corrispondente alle esigenze delle italiane in Svizzera.
“Ma i risultati, quelli veri, li hanno raggiunti le partecipanti, - fa notare
L’obiettivo finale del progetto era quello di aiutare le donne nella ricerca di un impiego, fornendo loro competenze e conoscenze che le rendesse competitive nel mercato del lavoro locale. “In molti casi è più facile a dirsi che a farsi! In altri casi gli obiettivi sono stati raggiunti e le partecipanti hanno portato la loro testimonianza – annuncia la coordinatrice. Come quella di Michelina, che a breve aprirà un istituto di lingue a Olten o quella di Maria Rosa che scrive: “Il mio nuovo lavoro mi obbliga anche a volte a dei turni di sabato, e questo è uno di quelli.” E poi continua: “Il mio commento al corso: un corso da consigliare per molti motivi, io ho rinfrescato alcune conoscenze, ma ho anche imparato cose nuove. Inoltre ho fatto nuove conoscenze, sono nate delle amicizie e ho rivisto donne che non vedevo da molto tempo. E le insegnanti e l’insegnante, persone davvero molto disponibili nei nostri confronti, non sempre compito facile. Ancora una volta un grazie a tutti ed un abbraccio a tutti”. (Inform)