INFORM - N. 245 - 31 dicembre 2010


COOPERAZIONE

La Regione Umbria sostiene progetti di sviluppo in Africa, America Latina, Palestina e Balcani

Sono stati 327.822 gli euro stanziati nel 2010 a beneficio di 26 progetti condotti da enti locali e associazioni umbre no profit in aree del mondo in difficoltà

 

PERUGIA – La Regione Umbria ha stanziato nell’anno appena trascorso 327.822 euro per il sostegno di 26 progetti condotti da enti locali e associazioni umbre no profit in aree del mondo in difficoltà, prevalentemente in paesi dell’Africa e dell’America Latina, ma anche in Palestina e nei Balcani.

I progetti sono stati selezionati tra quelli presentati in occasione del bando regionale del marzo scorso, tenendo conto di recenti direttive come gli indirizzi stabiliti dalla legge regionale 26/99 e una più recente delibera su aree geografiche e campi di intervento ritenuti prioritari.

Gli interventi sono prevalentemente dedicati alla cura e all’educazione dei minori, al sostegno dello sviluppo produttivo in campo agricolo e artigianale, alla realizzazione di basilari opere e infrastrutture civili e culturali.

“L’azione di oltre un decennio dall’approvazione della legge regionale in materia di cooperazione internazionale e sostegno allo sviluppo - ha detto la presidente della Regione, Catiuscia Marini - è stata caratterizzata da grandi successi per le significative azioni e gli importanti progetti che l’Umbria, spesso insieme e di concerto con altre Regioni italiane, ha svolto in molte tra le aree più deboli e arretrate del mondo”.

“Un’azione che non è soltanto opera di giustizia sociale, ma costituisce il modo migliore per combattere i fenomeni di immigrazione clandestina in Europa e in Italia – ha proseguito Catiuscia Marini, indicando così le ragioni che determinano il proseguimento dell’impegno regionale su questo fronte, “nonostante le crescenti ristrettezze finanziarie”. (Inform)

 


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