INFORM - N. 244 - 30 dicembre 2010


RIFORMA UNIVERSITA’

Napolitano promulga la legge. Ma rileva “talune criticità”

Lettera a Berlusconi: “Il governo cerchi il confronto con le parti interessate”

 

ROMA - Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha promulgato oggi la legge di riforma dell’Università (“Norme in materia di organizzazione delle università, di personale accademico e reclutamento, nonché delega al Governo per incentivare la qualità e l'efficienza del sistema universitario”) varata il 23 dicembre dal Parlamento

Il capo dello Stato ha firmato la legge non avendo ravvisato nel testo “motivi evidenti e gravi per chiedere una nuova deliberazione alle Camere, correttiva della legge approvata a conclusione di un lungo e faticoso iter parlamentare”.

Napolitano ha però contestualmente indirizzato una lettera al presidente del Consiglio dei ministri Berlusconi nella quale auspica che con successiva legislazione ministeriale vengano superate “talune criticità” riscontrate nel testo della legge e che devono essere chiariti nella loro applicazione (il ruolo di professore aggregato, la concessione delle borse di studio, i contratti per gli insegnanti). Punti sui quali il capo dello Stato chiede che il governo si apra al confronto.

L’auspicio di Napolitano è che “su tutti gli impegni assunti con l’accoglimento degli ordini del giorno e sugli sviluppi della complessa fase attuativa del provvedimento, il governo ricerchi un costruttivo confronto con tutte le parti interessate”.(Inform)

 


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