CASO BATTISTI
Brasile: contraria all’estradizione l’Avvocatura generale
dello Stato. Italia: “Il no sarebbe inaccettabile”
ROMA – L’Avvocatura generale dello Stato brasiliana presenterà
al presidente Luis Inacio Lula
da Silva un parere contrario all’estradizione in Italia di Cesare Battisti,
fanno sapere fonti del governo brasiliano. E in Italia
“Il Governo italiano – si legge nella nota - si è attivato
con determinazione e chiarezza durante l’ultimo anno e mezzo, con il consenso
unanime di tutte le forze politiche, per ottenere l’estradizione in Italia di
Cesare Battisti, il pluriomicida condannato in via definitiva attualmente detenuto
in Brasile. Proprio nelle ultime ore il Governo ha continuato a insistere nella
richiesta di estradizione, peraltro accolta dal Supremo Tribunale Federale del
Brasile e rimessa per l’attuazione al Presidente Lula, e si riserva di esprimere le proprie valutazioni dopo
l’annuncio ufficiale della decisione.
Tuttavia, in questo momento delicato alcune informazioni
fanno ritenere che nella possibile motivazione della decisione del Presidente
Lula vi possa essere il riferimento all’articolo 3
comma F del Trattato di estradizione, e quindi al presunto aggravamento della
situazione personale di Battisti. In questo caso, il Governo italiano fin d’ora
intende di