ITALIANI ALL’ESTERO
Sul petto, vicino al cuore, lo stemma della loro terra
I salentini in missione in
Libano si preparano così per il Capodanno
Spirito di corpo e di appartenenza con una cena tra conterranei
ed un menu strettamente a base di prodotti tipici, “pittule” e “mieru” compresi
LECCE - Sono militari, fanno parte del Reggimento “Lancieri
di Novara” (5°) di Codroipo, hanno la responsabilità di “Italbatt
A pochissimi giorni dalla notte di capodanno, hanno sentito
la voglia ed il piacere di stare insieme e organizzare un evento “in loco” che
li facesse sentire un po’ a casa. Hanno arredato la mensa e ricoperto i tavoli
con bandiere giallo-rosse, hanno preparato pietanze tipiche della loro tradizione,
come le famose “pittule”, hanno bevuto “mieru” (vino) di casa loro e hanno guarnito la torta con la
scritta “simu li megghiu”
(siamo i migliori). Il tocco finale è stato l’aver preparato ed indossato delle
bellissime felpe rosse su cui hanno avuto la cura di cucire la bandiera italiana,
il logo dell’Onu e, sul petto, vicino al cuore, il famoso stemma della Repubblica
Salentina costituito da quattro icone che rappresentano
il territorio: un sole (che simboleggia la natura ed i suoi elementi), una torre
(a ricordare la storia vissuta), un’icona neolitica (che identifica il popolo)
ed una taranta (un ragno che simboleggia le tradizioni
popolari).
Cristian Taurino, originario di Squinzano, è stato il loro portavoce per questa particolarissima
occasione, ha curato i rapporti con la “casa base” nel Salento e via web, in
tempo reale, ha inviato le foto della bellissima serata. Insieme a Cristian
sono in Libano: Simone Imperiale (Collepasso), Marco Piccirillo (Merine, Lizzanello), Tonino Colluto (Botrugno), Giovanni Bruno
(Lecce), Andrea Canuti (Lecce), Antonio D'Elia (Novoli),
Gianpiero Orlando (Ruffano), Giuseppe Valentino (Copertino),
Salvatore De Paolis (Andrano),
Carlo Burzo (Monteroni),
Alessandro Bortone (Ugento),
Pierpaolo Mazzei (Calimera),
e ancora Ivan Lazzari, Piero Stefanelli,
Gabriele Greco, Luigi Cagnazzo, Nicola Longo, Marco
Calcagnile, Marco Rizzo, Luca Caragiuli,
Valerio Quarta, Danilo Puzzello e Gianni Coroneo.
Per i curiosi di affari militari, i “Lancieri di Novara”
nascono il 24 dicembre 1828 come Reggimento Dragoni di Piemonte ed assume l’attuale
denominazione il 3 gennaio 1832. Partecipa a tutte le battaglie risorgimentali
e dal 1916 partecipa alla 1^ Guerra Mondiale combattendo nell’epica battaglia
di Pozzuolo del Friuli (29 e 30 ottobre 1917) e Vittorio
Veneto nel 1918. Allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, il Reggimento partecipa
alle operazioni alla fronte occidentale alpina, quindi, inquadrato nella Divisione
Celere “Principe Amedeo Duca D’Aosta” partecipa nel 1941 alla campagna di Jugoslavia
e nel 42- 43 alla Campagna di Russia con l’epica e gloriosa battaglia sul Don
dove, decimata, si guadagna
I ragazzi di Repubblica Salentina
ringraziano ed augurano buon lavoro e un fantastico 2011. (Inform)