INFORM - N. 242 - 28 dicembre 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

Domani in Comune la firma della convenzione con Filef Puglia alla presenza dell’assessore regionale Elena Gentile

A Turi il Centro di Documentazione Migranti della Puglia

Raccoglierà documenti, foto, libri, riviste, corrispondenza, filmati, registrazioni audio e strumenti di lavoro attinenti l’emigrazione pugliese

 

TURI (Bari) - Domani 29 dicembre a Turi – ore 18 presso il Palazzo Comunale -  alla presenza del sindaco Vincenzo Gigantelli, della giunta comunale, del consigliere regionale della Puglia Michele Boccardi verrà stipulata una convenzione con la FILEF Puglia (Federazione Italiana Lavoratori Emigranti e Famiglie), per la creazione di un Centro di Documentazione Migranti a carattere regionale, che sarà ospitato nella stessa Turi all'interno di locali di proprietà comunale. L'incontro per la stipula della convenzione sarà presieduto dall'assessore della Regione Puglia Elena Gentile.

Il Centro di Documentazione Migranti conterrà un notevole numero di documenti, fotografie, libri, riviste, corrispondenza, filmati, registrazioni audio e strumenti di lavoro attinenti l'emigrazione pugliese. I riferimenti storici ed i reperti riguardano principalmente l'emigrazione pugliese a partire dal secondo dopoguerra anche se non manca materiale risalente alla fine dell'800.

La proposta culturale del Centro è, spiega il presidente della Filef Puglia Domenico Rodolfo, “dare testimonianza attraverso l'emigrazione, dello sviluppo economico e culturale dell'Italia, in particolare del Mezzogiorno e del Veneto, che pur essendo una regione del Nord, dal punto di vista dell'emigrazione, ha molte affinità storiche con le regioni meridionali”.

Il Centro di Documentazione Migranti che sorgerà a Turi ha – sottolineano dal settore politiche delle migrazioni della Regione Puglia - importanti collegamenti diretti con altre realtà similari già esistenti in Puglia, fornendo in tal modo un ritratto preciso del riscatto delle masse contadine e delle donne di Puglia che, migrando, hanno trovato oltre al lavoro anche una maggiore autonomia e consapevolezza del proprio ruolo. (Inform)

 

 


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