INFORM - N. 241 - 27 dicembre 2010


ASSOCIAZIONI

Dopo la firma dell’accordo su Mirafiori tra Fiat e i due sindacati

Costalli (Mcl): “Una vittoria del sindacato riformista. Cisl e Uil hanno avuto il coraggio di scommettere sul nuovo”

 

ROMA - “L’accordo per la Fiat Mirafiori è una vittoria del sindacato riformista”: è quanto ha dichiarato il presidente nazionale del Movimento Cristiano Lavoratori Carlo Costalli, esprimendo la sua “grande soddisfazione” per l’avvenuta sigla.

Secondo Costalli “la disponibilità della Cisl e degli altri sindacati (esclusa la Fiom Cgil) ha salvato il lavoro a Mirafiori, ha garantito più salario e assicurato gli investimenti”.

“E’ un vittoria di quel sindacato riformista di cui l’Italia ha assoluto bisogno e che costituisce un importante elemento di tenuta sociale in un periodo di crisi economica - ha proseguito il presidente del Mcl - Va riconosciuto in particolare a Raffaele Bonanni e a Luigi Angeletti il coraggio di scommettere sul nuovo e di aver saputo corrispondere alla necessità di portare la contrattazione più a ridosso della fabbrica che, insieme al territorio, in futuro sarà il cuore delle relazioni industriali. La Fiom-Cgil si è posta invece fuori da questo gioco. Il suo gruppo dirigente insegue altri progetti, si è focalizzato sull’opposizione politico-sociale a Berlusconi e non ha voglia di innovare laddove, invece, in futuro c’è ampia materia per innovare: dai luoghi della contrattazione ai metodi della rappresentanza. Il futuro – ha concluso Costalli -  è solo per un sindacato riformista e partecipativo”. (Inform)

 

 


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