ITALIANI ALL’ESTERO
Oggi a Firenze la cerimonia con il presidente della Toscana Enrico Rossi
Pegaso d'Argento a Stefano Massei
L’ingegnere pisano ha coordinato il progetto per il salvataggio
dei “Los
FIRENZE – “Intelligenza, preparazione e un grande cuore.
Ecco
La cerimonia si è svolta questo pomeriggio nella sala
Pegaso della presidenza, in Palazzo Sacrati Strozzi. Era presente anche l'ingegner
Massimo Montemaggi, responsabile per Enel Green Power
dell'attività geotermica.
Stefano Massei, 56 anni, ha
lavorato per 18 anni a Larderello e altrettanti a
cercare giacimenti in Sud America. Questa esperienza gli ha permesso di acquisire
un know how sulla geotermia
unico, grazie al quale è ritenuto fra i maggiori esperti al mondo. Da due anni
lavora in Cile per Enel Green dopo aver lavorato in California, Francia, Olanda,
El Salvador.
La sua esperienza ha fatto si che fosse scelto come responsabile
della “soluzione C” - quella ispirata agli scavi petroliferi - del progetto
per salvare “los 33”: una missione complicata e delicatissima,
per la quale è stata necessaria una enorme precisione, e dalla quale dipendeva
la vita dei minatori.
A seguito della buona riuscita delle operazioni, il presidente
Rossi ha subito chiamato l’ingegner Massei per esprimergli
i complimenti e la gratitudine di tutti i toscani. In quella occasione, Rossi
ha detto a Massei che, appena possibile, sarebbe stato
felice di incontrarlo per ringraziarlo di persona e dirgli quanto
Nel corso della cerimonia l'ingegner Massei ha ringraziato il presidente Rossi e ha raccontato
i passaggi fondamentali dell'operazione “Los
Da quando il 22 agosto, 17 giorni dopo il crollo della
miniera sotterranea, si è avuta la certezza che i 33 dispersi erano ancora vivi
in un rifugio a
Dopo il primo contatto con i minatori intrappolati, l’organizzazione
di soccorso ha immediatamente cercato tutte le trivelle disponibili e in grado
di raggiungere i
Nel frattempo la compagnia petrolifera nazionale Enap ha messo a disposizione una gigantesca trivella per esplorazione
petrolifera. E' così partita la terza e decisiva opzione di salvataggio, nella
quale un ruolo importante è stato giocato anche dalla grande esperienza maturata
nel campo delle perforazioni orizzontali da Massei. (Inform)