INFORM - N. 241 - 27 dicembre 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

Festeggiata a Meano (Belluno) la Santa Barbara dell’emigrante

 

BELLUNO - Da 27 anni la “Famiglia Monte Pizzocco” festeggia con grande solennità a Meano, il  26 dicembre,   la “Santa Barbara dell’emigrante”, una ricorrenza molto sentita, che fa rivivere, nel fascino dell’atmosfera del Natale, struggenti  memorie di rientri, di affetti familiari ritrovati, di giorni sereni nella propria terra, e, insieme, di sofferenze e nostalgie, di fatiche e di lavoro, dei grandi valori  della nostra emigrazione del mondo: tutti questi sentimenti sono stati eloquentemente espressi dai numerosi interventi succedutisi nell’incontro che ha fatto seguito alla Messa, accompagnata dalle belle voci della corale di Paderno.

In un clima di serenità e di letizia, nell’intimità di essere “Famiglia”, sono stati pronunciati dagli intervenuti elevate parole volte a celebrare la memoria dell’emigrazione, ad esaltare  l’ impegno  degli ex emigranti e in particolare della “Monte Pizzocco” a sottolineare il significato di questa festa che guarda con  commozione  e gratitudine al passato ma si proietta con nuovi traguardi  verso il  futuro.

Questo hanno detto - dopo le parole del presidente Marco Perot, che ha aperto i discorsi, dando anche lettura di un messaggio del presidente della Provincia Gianpaolo Bottacin e dell’assessore Ivano Faoro - le varie autorità intervenute, tra cui i sindaci dei comuni  della zona, o i loro delegati. Per l’Associazione Bellunesi nel Mondo hanno portato le loro riflessioni e il loro plauso il presidente Bratti, i due vicepresidenti e  alcuni consiglieri  Un rinfresco ha concluso degnamente questo significativo incontro, anch’esso esemplare dimostrazione di quanto  esprimono le “Famiglie ex emigranti bellunesi nella loro operosa presenza nella comunità. (Inform)

 


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