INFORM - N. 240 - 24 dicembre 2010


RIENTRO” DEI CERVELLI

Il senatore del Pd sul ddl definitivamente approvato ieri

Sanna: “Infiltrate la vostra cultura maturata all’estero nelle nostre vecchie abitudini, nelle logiche corporative…”

 

ROMA - "I laureati italiani impiegati all'estero sono quattro volte di più di quelli tedeschi, il doppio di quelli della Francia, tre volte quelli inglesi e tre volte quelli spagnoli. C'è un problema serio che va capito e questo provvedimento vuol dire ai nostri giovani lavoratori all'estero che abbiamo bisogno di loro e non abbiamo paura né vergogna a dirlo. Devono tornare a dare una mano e a migliorare il nostro e il loro Paese". Lo ha affermato il senatore del Pd Francesco Sanna annunciando il voto favorevole del Pd alla legge sugli incentivi fiscali per il rientro dei lavoratori in Italia votato dal Senato.

"Dobbiamo ammettere che, con questa legge, lo scambio che si propone agli italians non è alla pari. Si promette un incentivo in molti casi non grande, perché lo si propone ai grandi manager e ai grandi nomi della scienza. Ma spesso lo si propone anche a semplici giovani lavoratori laureati. L'incentivo non è grande, però in cambio si chiede molto: riportare in Italia competenza, professionalità, cultura scientifica, economica, giuridica, professionale e, possibilmente, anche voglia di rischiare. Quindi, la domanda e l'appello ai giovani che devono venire da noi sono: 'infiltrate la vostra capacità e la vostra cultura maturata all'estero nelle nostre abitudini vecchie, nei nostri comportamenti incomprensibili e autolesionistici. Infiltratela e cambiate il nostro familismo senza morale, le logiche di corporazione. Infiltrate la vostra esperienza e cambiate anche le logiche della nostra vecchia politica. Non arrendetevi alla prima delusione e al primo obiettivo non raggiunto'".

"Sono queste - conclude Sanna -  le ragioni che spingono il Pd a un voto convinto e positivo, così come lo sono la speranza e il messaggio di cambiamento che vediamo in questo disegno di legge". (Inform)

 


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