COOPERAZIONE ITALIANA
Sostegno agli agricoltori afghani: via libera al programma
finanziato dal Ministero degli Esteri
ROMA - Via libera al programma S.A.R.S. (Sostegno all’Agricoltura e allo Sviluppo Rurale)
finanziato dal Ministero degli Affari Esteri italiano - Direzione Generale per
la Cooperazione allo Sviluppo dopo l’accordo firmato ieri, 22 dicembre, tra
l’ambasciatore italiano Claudio Glaentzer, il ministro
delle Finanze, Omar Zakhilwal, e il vice ministro
dell’Agricoltura, Abdul Ghani Ghuryani.
“Il Progetto S.A.R.S.
contribuirà a rafforzare gli sforzi del Governo afghano per migliorare le condizioni
sociali ed economiche degli agricoltori nelle province di Herat, Baghdis, Farah e Ghor”, ha detto il ministro
delle Finanze, Omar Zakhilwal nel corso della conferenza
stampa.
Con una donazione di 6.2 milioni di
euro, la Cooperazione Italiana sosterrà il Ministero dell’Agricoltura e il Ministero
dello Sviluppo Rurale, sia a livello centrale che periferico, nella gestione
integrata di iniziative che si inseriscono nei Programmi Nazionali del Governo.
Favorendo sinergie tra i due Ministeri,
il programma mira a favorire il reddito degli agricoltori attraverso la creazione
di filiere che permettano al prodotto della terra di arrivare al mercato locale
e internazionale. Colture ad alto reddito come lo zafferano, il pistacchio nell’area
settentrionale (Baghdis), il melograno nella zona
di Farah, la mela per la provincia di Ghor,
l’uva da consumo fresco o trasformata nel territorio di Herat.
Ma non verrà trascurato un prodotto
di tradizionale sostegno agricolo, come il grano, al fine di migliorarne la
raccolta e l’appropriato stoccaggio, per aiutare gli agricoltori a ridurre le
perdite di produzione, che si aggirano intorno al 30 per cento, ed evitare così
la caduta dei prezzi.
Esperti afghani e italiani lavoreranno
fianco a fianco al fine di assicurare che il finanziamento italiano possa ricadere
a beneficio delle popolazioni dei distretti agricoli.
Una componente del programma sarà dedicata
a interventi di gestione delle risorse naturali ed in particolare di riforestazione
e controllo dell’erosione del suolo, nel tentativo di restituire alla Regione
Occidentale parte delle foreste che una volta la ricoprivano e che oggi sono
scomparse quasi del tutto. ( Inform )