INFORM - N. 239 - 23 dicembre 2010


ATTIVITA’ PARLAMENTARE

Dai deputati del Pd Narducci, Tempestini e Porta

Un’interrogazione sull’accesso alla formazione del personale

a contratto del Mae

Mantica : “Lo svolgimento di corsi interattivi è la chiave per coniugare obiettivi di formazione ed esigenze di bilancio”

 

ROMA- Il deputato del Pd Franco Narducci, eletto nella ripartizione Europa, ha presentato in Commissione esteri un’interrogazione  a risposta immediata, insieme ai deputati Tempestini (Pd) e Porta (Pd), in cui si chiede, al ministro degli Affari Esteri Frattini, quali provvedimenti siano stati intrapresi per garantire il rispetto delle pari opportunità di accesso ai programmi di formazione anche per il personale del Mae a contratto. Una categoria che, secondo gli interroganti, appare esclusa dai processo formativi, nonostante il Mae abbia sottoscritto con le organizzazioni sindacali un accordo sulla formazione del personale per l’anno 2010 che riguarda sia il personale in servizio presso la sede centrale, sia quello che lavora  presso le sedi all’estero. 

La risposta dell’esecutivo è stata illustrata dal sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica che ha spiegato come la formazione del personale costituisca una priorità del ministero degli Esteri. “Le sfide di un mondo sempre più competitivo ed interconnesso – ha detto il sottosegretario - richiedono l’utilizzo di strumenti di lavoro innovativi mirati ad accrescere l’efficienza. Questi obiettivi sono rispecchiati nell’accordo 2010 sulla formazione professionale firmato dalla Farnesina con le organizzazioni sindacali e ricordato dal deputato interrogante. L’apprendimento di nuovi metodi operativi poggia evidentemente su percorsi formativi permanenti, che nel caso della Farnesina coinvolgono sia l’amministrazione centrale che la rete all’estero. Anche alla luce dell’attuale difficile congiuntura economica, la via da percorrere è l’individuazione di metodi di formazione concepiti sfruttando le potenzialità della tecnologia”.

Mantica ha poi precisato come in quest’ottica l’Istituto Diplomatico della Farnesina stia approntando un sistema per mettere a disposizione a distanza, in modalità “e-learning” moduli formativi dedicati al personale all’estero. “Lo svolgimento di corsi interattivi – ha aggiunto il sottosegretario - è la chiave per coniugare obiettivi di formazione ed esigenze di bilancio. L’Istituto Diplomatico ha, ad esempio, reso disponibile sul proprio portale informatico il materiale didattico predisposto per la preparazione del personale amministrativo che recentemente è stato impegnato nella selezione per l’attribuzione della fascia retributiva superiore. Si tratta di un bagaglio formativo mirato sulle attività delle sedi all'estero immediatamente accessibile a distanza anche da parte del personale a contratto. Al contempo l’Istituto Diplomatico continua a svolgere mirati programmi di formazione professionale presso le strutture del ministero degli Affari Esteri”.

Mantica ha spiegato come in questa cornice il personale a contratto abbia partecipato quest’anno ai corsi organizzati in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. “Nel settore consolare, - ha puntualizzato il sottosegretario - sulla scia dei corsi svolti in precedenza presso i consolati a Zurigo, Bruxelles e Monaco di Baviera, nel maggio scorso la Farnesina ha organizzato un seminario d’area di formazione decentrata presso il Consolato Generale di Colonia, al quale ha partecipato anche il personale del consolato di Dortmund, dedicato al Sistema Integrato di Funzioni Consolari: l’innovativa piattaforma informatica per l'erogazione dei servizi consolari all’estero. In tutte le sedi dove è stato attivato il Sistema Integrato, si sono tenute sessioni formative per il personale, incluso quello a contratto, che ha potuto verificare immediatamente ‘sul campo’ gli esiti della preparazione acquisita. Parallelamente – ha proseguito Mantica – la Farnesina ha avviato un programma di installazione informatica del Sistema Integrato che ne ha consentito l’attivazione nelle sedi di San Marino, Lisbona, Tiblisi, e Spalato, e che a breve lo estenderà anche ai Consolati di Tolosa, Edimburgo, Timisoara e Tirana. Nell’ambito di tale progetto è stata istituita una ‘task force’ che, oltre ad affrontare eventuali criticità sul piano tecnico, fornisce formazione a distanza al personale interessato”.

In sede di replica Narducci  si è detto d’accordo con le considerazioni del sottosegretario circa il conseguimento dell’efficacia dell'azione amministrativa attraverso la formazione professionale, ed ha valutato positivamente la risposta ricevuta, augurandosi che gli esempi fatti possano trovare un’applicazione generale. Il deputato del Pd ha inoltre ribadito l’importanza della formazione a distanza e l’esigenza di garantire parità di trattamento in tale materia al personale a contratto.( Inform )


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