ATTIVITA’ PARLAMENTARE
Dai deputati del Pd Narducci,
Tempestini e Porta
Un’interrogazione sull’accesso alla formazione del personale
a contratto del Mae
Mantica : “Lo svolgimento di corsi interattivi è la chiave
per coniugare obiettivi di formazione ed esigenze di bilancio”
ROMA- Il deputato del Pd Franco Narducci, eletto nella ripartizione Europa, ha presentato
in Commissione esteri un’interrogazione a risposta immediata, insieme
ai deputati Tempestini (Pd) e Porta (Pd), in cui si
chiede, al ministro degli Affari Esteri Frattini, quali provvedimenti siano
stati intrapresi per garantire il rispetto delle pari opportunità di accesso
ai programmi di formazione anche per il personale del Mae
a contratto. Una categoria che, secondo gli interroganti, appare esclusa dai
processo formativi, nonostante il Mae abbia sottoscritto
con le organizzazioni sindacali un accordo sulla formazione del personale per
l’anno 2010 che riguarda sia il personale in servizio presso la sede centrale,
sia quello che lavora presso le sedi all’estero.
La risposta dell’esecutivo è stata
illustrata dal sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica che ha spiegato come
la formazione del personale costituisca una priorità del ministero degli Esteri.
“Le sfide di un mondo sempre più competitivo ed interconnesso – ha detto il
sottosegretario - richiedono l’utilizzo di strumenti di lavoro innovativi mirati
ad accrescere l’efficienza. Questi obiettivi sono rispecchiati nell’accordo
2010 sulla formazione professionale firmato dalla Farnesina con le organizzazioni
sindacali e ricordato dal deputato interrogante. L’apprendimento di nuovi metodi
operativi poggia evidentemente su percorsi formativi permanenti, che nel caso
della Farnesina coinvolgono sia l’amministrazione centrale che la rete all’estero.
Anche alla luce dell’attuale difficile congiuntura economica, la via da percorrere
è l’individuazione di metodi di formazione concepiti sfruttando le potenzialità
della tecnologia”.
Mantica ha poi precisato come in quest’ottica
l’Istituto Diplomatico della Farnesina stia approntando un sistema per mettere
a disposizione a distanza, in modalità “e-learning” moduli formativi dedicati
al personale all’estero. “Lo svolgimento di corsi interattivi – ha aggiunto
il sottosegretario - è la chiave per coniugare obiettivi di formazione ed esigenze
di bilancio. L’Istituto Diplomatico ha, ad esempio, reso disponibile sul proprio
portale informatico il materiale didattico predisposto per la preparazione del
personale amministrativo che recentemente è stato impegnato nella selezione
per l’attribuzione della fascia retributiva superiore. Si tratta di un bagaglio
formativo mirato sulle attività delle sedi all'estero immediatamente accessibile
a distanza anche da parte del personale a contratto. Al contempo l’Istituto
Diplomatico continua a svolgere mirati programmi di formazione professionale
presso le strutture del ministero degli Affari Esteri”.
Mantica ha spiegato come in questa
cornice il personale a contratto abbia partecipato quest’anno ai corsi organizzati
in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. “Nel
settore consolare, - ha puntualizzato il sottosegretario - sulla scia dei corsi
svolti in precedenza presso i consolati a Zurigo, Bruxelles e Monaco di Baviera,
nel maggio scorso la Farnesina ha organizzato un seminario d’area di formazione
decentrata presso il Consolato Generale di Colonia, al quale ha partecipato
anche il personale del consolato di Dortmund, dedicato al Sistema Integrato
di Funzioni Consolari: l’innovativa piattaforma informatica per l'erogazione
dei servizi consolari all’estero. In tutte le sedi dove è stato attivato il
Sistema Integrato, si sono tenute sessioni formative per il personale, incluso
quello a contratto, che ha potuto verificare immediatamente ‘sul campo’
gli esiti della preparazione acquisita. Parallelamente – ha proseguito Mantica
– la Farnesina ha avviato un programma di installazione informatica del Sistema
Integrato che ne ha consentito l’attivazione nelle sedi di San Marino, Lisbona,
Tiblisi, e Spalato, e che a breve lo estenderà anche
ai Consolati di Tolosa, Edimburgo, Timisoara e Tirana. Nell’ambito di tale progetto è stata istituita
una ‘task force’ che, oltre ad affrontare eventuali
criticità sul piano tecnico, fornisce formazione a distanza al personale interessato”.
In sede di replica Narducci si è detto d’accordo con le considerazioni
del sottosegretario circa il conseguimento dell’efficacia dell'azione amministrativa
attraverso la formazione professionale, ed ha valutato positivamente la risposta
ricevuta, augurandosi che gli esempi fatti possano trovare un’applicazione generale.
Il deputato del Pd ha inoltre ribadito l’importanza della formazione a distanza
e l’esigenza di garantire parità di trattamento in tale materia al personale
a contratto.( Inform )