INFORM - N. 239 - 23 dicembre 2010


ESTERI

Ratificato dal Senato americano il nuovo Trattato per la Riduzione delle Armi Strategiche tra Stati Uniti e Federazione Russa

Plauso del ministro Frattini: Passo in avanti concreto a favore del disarmo nucleare

 

 ROMA - Il voto favorevole del Senato americano alla ratifica del nuovo Trattato per la Riduzione delle Armi Strategiche (START) tra Stati Uniti e Federazione Russa rappresenta “uno sviluppo di portata storica”, ha affermato il ministro degli esteri Franco Frattini.

“Si tratta di un passo in avanti concreto - ha aggiunto Frattini - a favore del disarmo nucleare, in linea con la visione di un mondo più sicuro e senza armi nucleari che il Presidente Obama aveva annunciato l’anno scorso a Praga, che avevamo condiviso al Vertice dei Paesi del G8 dell’Aquila e che è stata incorporata anche nel nuovo Concetto Strategico dell’Alleanza Atlantica approvato al Vertice di Lisbona”. “ E’ una vittoria per tutti. L’Europa ha avuto anch’essa la sua parte di merito nel raggiungimento di questo risultato. Abbiamo nelle ultime settimane svolto una coerente ed efficace azione di sensibilizzazione volta a far capire che la ratifica dello START da parte del Senato era anche nell’interesse comune e delle relazioni transatlantiche ”.

“Il voto del Senato americano testimonia inoltre il nuovo clima di fiducia e collaborazione instauratosi tra gli Stati Uniti e la Russia , che per l’Italia costituisce un presupposto indispensabile per la stabilità internazionale ” ha detto il ministro degli Esteri.

“Stabilendo consistenti riduzioni nel numero di testate e di vettori, il nuovo START contribuisce a rafforzare concretamente la governance della sicurezza, il regime internazionale di non proliferazione e di disarmo, in coerenza anche con gli impegni assunti lo scorso maggio alla Conferenza di Riesame del Trattato di Non Proliferazione nucleare.”, ha concluso Frattini. ( Inform )


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