ESTERI
Ratificato dal Senato americano il nuovo Trattato per
la Riduzione delle Armi Strategiche tra Stati Uniti e Federazione Russa
Plauso del ministro Frattini: Passo in avanti concreto
a favore del disarmo nucleare
ROMA - Il voto favorevole del
Senato americano alla ratifica del nuovo Trattato per la Riduzione delle Armi
Strategiche (START) tra Stati Uniti e Federazione Russa rappresenta “uno sviluppo
di portata storica”, ha affermato il ministro degli esteri Franco Frattini.
“Si tratta di un passo in avanti concreto
- ha aggiunto Frattini - a favore del disarmo nucleare, in linea con la visione
di un mondo più sicuro e senza armi nucleari che il Presidente Obama aveva annunciato
l’anno scorso a Praga, che avevamo condiviso al Vertice dei Paesi del G8 dell’Aquila
e che è stata incorporata anche nel nuovo Concetto Strategico dell’Alleanza
Atlantica approvato al Vertice di Lisbona”. “ E’ una vittoria per tutti. L’Europa
ha avuto anch’essa la sua parte di merito nel raggiungimento di questo risultato.
Abbiamo nelle ultime settimane svolto una coerente ed efficace azione di sensibilizzazione
volta a far capire che la ratifica dello START da parte del Senato era anche
nell’interesse comune e delle relazioni transatlantiche ”.
“Il voto del Senato americano testimonia
inoltre il nuovo clima di fiducia e collaborazione instauratosi tra gli Stati
Uniti e la Russia , che per l’Italia costituisce un presupposto indispensabile
per la stabilità internazionale ” ha detto il ministro degli Esteri.
“Stabilendo consistenti riduzioni nel
numero di testate e di vettori, il nuovo START contribuisce a rafforzare concretamente
la governance della sicurezza, il regime internazionale
di non proliferazione e di disarmo, in coerenza anche con gli impegni assunti
lo scorso maggio alla Conferenza di Riesame del Trattato di Non Proliferazione
nucleare.”, ha concluso Frattini. ( Inform )