UNITA’ DI CRISI DELLA FARNESINA
Presentati nuovi servizi
Su Facebook e Twitter per i turisti italiani all’estero
Informazioni su malattie ed epidemie grazie a una intesa
con l’Istituto San Gallicano. L’invito di Frattini: Nei paesi a rischio evitare
il turismo ‘fai da te’
ROMA – Per i turisti italiani che vanno
all’estero l’Unità di Crisi della Farnesina apre pagine su Facebook e Twitter. Oggi la presentazione,
nel corso di una conferenza stampa al Ministero degli Esteri con il ministro
Franco Frattini e il capo dell’Unità di Crisi Fabrizio Romano.
La pagina su Facebook
servirà per individuare nostri connazionali in situazioni di pericolo. Su Twitter l’aggiornamento in tempo reale dei connazionali iscritti.
E’ stata inoltre presentata un’applicazione per Smartphone
e Tablet (in collaborazione con Samsung). L’applicazione
consentirà aggiornamenti in tempo reale su problemi di sicurezza, rischi, calamità
naturali. Fornirà anche schede informative su quasi 200 Stati: sedi diplomatiche,
rappresentanze per l’Italia,formalità d’ingresso, regole per la permanenza,
informazioni sanitarie e di viabilità . L’applicazione è targata Samsung, ha
spiegato Frattini, e viene distribuita gratuitamente sulla piattaforma Android
Market. Da gennaio lo sarà su tutte le altre piattaforme. “E' un risultato
importante che ci permetterà di dare ancora maggiori informazioni”, ha sottolineato
il ministro .
Inoltre, in virtù di una intesa con
l’Istituto San Gallicano, l’Unità di Crisi fornirà anche informazioni “su
quelle malattie - ha detto Frattini - che i turisti possono incontrare
nei loro viaggi, sia rischi di contagio semplici, sia rischi di imbattersi in
un’epidemia in una determinata area del mondo”, Nel corso della conferenza stampa
sono stati ricordati anche strumenti da tempo a disposizione degli italiani
che viaggiano all’estero: i siti internet “Viaggiare sicuri” e “Dove siamo nel
mondo”.
Frattini, in occasione del lancio dei
nuovi servizi dell’Unità di Crisi, ha invitato gli italiani che si recheranno
all’estero in vacanza per le festività a “non affidarsi a un fai da te non informato
che rischia di mettere a rischio l’incolumità nostra e dei nostri famigliari”.
Il riferimento del ministro è ai “paesi in cui la sicurezza non è garantita”.
“Mi auguro che tutti possano recarsi nelle destinazioni prescelte ma per cortesia
prima di mettersi in viaggio bisogna essere certi che quell'itinerario sia sufficientemente
garantito” Frattini rileva comunque che “ogni anno ci sono milioni di viaggiatori
per turismo e registriamo una consapevolezza crescente nell’evitare le destinazioni
a rischio”. ( Inform )