ESTERI
Pacchi bomba nelle Ambasciate di Svizzera e Cile in Italia
Frattini: “Cautela nelle nostre Ambasciate nel mondo”
Dal ministro ferma condanna per gli attentati e vicinanza
agli ambasciatori Bernardino Regazzoni e Oscar Godoy
Arcaya e al personale delle sedi diplomatiche
ROMA – “Invoco la cautela nelle
nostre ambasciate nel mondo. Abbiamo diramato un messaggio di particolare cautela
a tutte le nostre sedi diplomatiche in giro per il mondo per garantire la sicurezza
delle sedi”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Franco Frattini rispondendo,
alla Farnesina, ai giornalisti riguardo ai pacchi bomba esplosi nelle Ambasciate
della Svizzera e del Cile a Roma. “Un fatto grave, una minaccia grave alle sedi
diplomatiche”, ha commentato il ministro “Ora – ha aggiunto - tutte le
altre ambasciate accreditate qui a Roma stanno facendo accertamenti immediati”
.
Il titolare della Farnesina ha espresso
condanna per gli attentati alle Ambasciate della Svizzera del Cile. Attentati
nei quali sono rimasti feriti un addetto della rappresentanza elvetica e un
impiegato di quella cilena.
“Siamo pienamente solidali con l’ambasciatore
svizzero e con tutto il personale di quella Rappresentanza diplomatica, oggetto
di un deplorevole atto di violenza che merita la nostra più ferma condanna”
ha detto Frattini, sottolineando che “al sentimento di sincera solidarietà verso
gli amici svizzeri si accompagna l’ augurio che il dipendente della Rappresentanza
diplomatica rimasto ferito possa giungere al più presto a un pieno recupero”.
Anche all'ambasciatore del Cile in
Italia Frattini ha espresso “la mia più ferma condanna per questo vile e barbaro
atto di violenza” e “vicinanza in questo doloroso frangente” all’ambasciatore
e a tutto il personale dell'ambasciata. ( Inform )