INFORM - N. 239 - 23 dicembre 2010


ESTERI

Pacchi bomba nelle Ambasciate di Svizzera e Cile in Italia

Frattini: “Cautela nelle nostre Ambasciate nel mondo”

Dal ministro ferma condanna per gli attentati e vicinanza agli ambasciatori Bernardino Regazzoni e Oscar Godoy Arcaya e al personale delle sedi diplomatiche

 

ROMA  – “Invoco la cautela nelle nostre ambasciate nel mondo. Abbiamo diramato un messaggio di particolare cautela a tutte le nostre sedi diplomatiche in giro per il mondo per garantire la sicurezza delle sedi”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Franco Frattini rispondendo, alla Farnesina, ai giornalisti riguardo ai pacchi bomba esplosi nelle Ambasciate della Svizzera e del Cile a Roma. “Un fatto grave, una minaccia grave alle sedi diplomatiche”, ha commentato il ministro  “Ora – ha aggiunto - tutte le altre ambasciate accreditate qui a Roma stanno facendo accertamenti immediati” .

Il titolare della Farnesina ha espresso condanna per gli attentati alle Ambasciate della Svizzera  del Cile. Attentati nei quali sono rimasti feriti un addetto della rappresentanza elvetica e un impiegato di quella cilena.  

“Siamo pienamente solidali con l’ambasciatore svizzero e con tutto il personale di quella Rappresentanza diplomatica, oggetto di un deplorevole atto di violenza che merita la nostra più ferma condanna” ha detto Frattini, sottolineando che “al sentimento di sincera solidarietà verso gli amici svizzeri si accompagna l’ augurio che il dipendente della Rappresentanza diplomatica rimasto ferito possa giungere al più presto a un pieno recupero”.

Anche all'ambasciatore del Cile in Italia Frattini ha espresso “la mia più ferma condanna per questo vile e barbaro atto di violenza” e  “vicinanza in questo doloroso frangente” all’ambasciatore e a tutto il personale dell'ambasciata.  ( Inform )


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