INFORM - N. 238 - 22 dicembre 2010


SOLIDARIETA’

Presentato a Trento il progetto che sarà ultimato entro la fine del 2011

Farà rivivere il centro storico de L’Aquila l’Auditorium di Renzo Piano che il Trentino ha deciso di donare alla città

 

TRENTO - E’ stato presentato a Trento, presso la sede della Provincia autonoma, dall'architetto Renzo Piano il nuovo Auditorium che il Trentino ha deciso di donare alla città de L'Aquila, dopo il disastroso terremoto del 6 aprile 2009. Nei giorno scorsi è stato pubblicato l'avviso di gara europea per la costruzione di questa importante opera pubblica dedicata alla musica, che sarà realizzata nei pressi del Castello del capoluogo abruzzese. Presenti all'illustrazione del progetto il presidente della Provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai, il sindaco de L'Aquila Massimo Cialente, l'assessore per la ricostruzione Pietro Distefano e il dirigente della Protezione civile della Provincia Raffaele De Col.

"Il progetto rientra nel rapporto di collaborazione avviato dal Trentino con L'Aquila e alcuni comuni vicini - ha detto Dellai .- Per noi solidarietà significa senza dubbio intervenire nell'emergenza, come abbiamo fatto, ma proseguire poi anche nella fase della ricostruzione, quando i riflettori mediatici si sono spenti. E la ricostruzione non riguarda solo le case ma anche gli edifici civili. Lungo la strada abbiamo incontrato la disponibilità di Renzo Piano, e ciò è stato uno sprone importantissimo. Il progetto ci consentirà inoltre di fare conoscere un prodotto molto importante del Trentino, il legno dell'abete rosso di risonanza che cresce nelle nostre valli. Infine, sappiamo già che inaugureremo questo Auditorium con un grande concerto che sarà diretto dal maestro Claudio Abbado, che fin dall'inizio è stato una costante fonte di ispirazione."

Il sindaco de L'Aquila Cialente ha ricordato che l'Abruzzo, dopo il terremoto, ha ricevuto la solidarietà di tutto il Paese, ma mai come quella del Trentino. "Le prime case ricostruite, quelle di Onna, sono state realizzate dai trentini, e ad esse sono seguite molte altre opere. Poi è avvenuto il miracolo: ricordo ancora con emozione quando Renzo Piano venne a presentarci questo progetto in Comune. L'Aquila ha sempre avuto nella cultura uno dei suoi momenti fondanti; tutti ne sentono il bisogno, soprattutto i giovani. Il 'vostro' Auditorium sorgerà accanto alla porta Nord che dà ingresso alla città. Per noi ha un valore simbolico, perché il nostro sforzo maggiore adesso è quello di recuperare il centro storico."

Abbado ha spiegato che "il legno è il materiale antisismico per eccellenza; inoltre è una risorsa rinnovabile, se lo tagliamo fra 20 anni è ricresciuto. Infine, è un materiale acusticamente perfetto. Il legno è dunque il materiale giusto per un'opera di questo tipo. E il legno è Trento: perché c'è tanto legno in val di Fiemme e altrove, e perché qui c'è un centro di ricerca del Cnr, molto apprezzato, dedicato proprio al legno. Ragionevolmente per il 6 di aprile potremo partire col cantiere: poi ci vorranno sei mesi circa di lavori. Se tutto va bene per il novembre del 2011 l'opera sarà conclusa. In cantiere ci saranno anche giovani di Trento e de L'Aquila. Quest'opera diventerà insomma anche un luogo di apprendimento, come previsto dal bando di concorso. Il progetto in sintesi è quello di un edificio strutturato come una grande cassa armonica, a piani inclinati, di venti metri per venti. Terrà circa 250 posti. Sarà un luogo dove la musica potrà vivere, espandersi. Accanto alla 'cassa armonica' ci saranno anche altri due piccoli edifici per i servizi, con una sala per incontri, uffici e lo spazio necessario per un bar. Questa insomma diventerà una vera e propria 'piazza' de L'Aquila.

"Se i luoghi sono amati - ha detto ancora Piano - restano per sempre. Il legno dura secoli. Questo non sarà però un monumento; sarà un luogo dedicato alla vita associativa, sarà 'vissuto' pienamente. Nel cuore del centro storico della città." (Inform)


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