SOLIDARIETA’
Presentato a Trento il progetto che sarà ultimato entro
la fine del 2011
Farà rivivere
il centro storico de L’Aquila l’Auditorium di Renzo Piano che il Trentino ha
deciso di donare alla città
TRENTO - E’ stato presentato a Trento, presso la sede della Provincia autonoma, dall'architetto Renzo Piano il nuovo Auditorium che il Trentino ha deciso di donare alla città de L'Aquila, dopo il disastroso terremoto del 6 aprile 2009. Nei giorno scorsi è stato pubblicato l'avviso di gara europea per la costruzione di questa importante opera pubblica dedicata alla musica, che sarà realizzata nei pressi del Castello del capoluogo abruzzese. Presenti all'illustrazione del progetto il presidente della Provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai, il sindaco de L'Aquila Massimo Cialente, l'assessore per la ricostruzione Pietro Distefano e il dirigente della Protezione civile della Provincia Raffaele De Col.
"Il progetto rientra nel rapporto di collaborazione avviato dal Trentino con L'Aquila e alcuni comuni vicini - ha detto Dellai .- Per noi solidarietà significa senza dubbio intervenire nell'emergenza, come abbiamo fatto, ma proseguire poi anche nella fase della ricostruzione, quando i riflettori mediatici si sono spenti. E la ricostruzione non riguarda solo le case ma anche gli edifici civili. Lungo la strada abbiamo incontrato la disponibilità di Renzo Piano, e ciò è stato uno sprone importantissimo. Il progetto ci consentirà inoltre di fare conoscere un prodotto molto importante del Trentino, il legno dell'abete rosso di risonanza che cresce nelle nostre valli. Infine, sappiamo già che inaugureremo questo Auditorium con un grande concerto che sarà diretto dal maestro Claudio Abbado, che fin dall'inizio è stato una costante fonte di ispirazione."
Il sindaco de L'Aquila Cialente ha ricordato che l'Abruzzo, dopo il terremoto, ha ricevuto la solidarietà di tutto il Paese, ma mai come quella del Trentino. "Le prime case ricostruite, quelle di Onna, sono state realizzate dai trentini, e ad esse sono seguite molte altre opere. Poi è avvenuto il miracolo: ricordo ancora con emozione quando Renzo Piano venne a presentarci questo progetto in Comune. L'Aquila ha sempre avuto nella cultura uno dei suoi momenti fondanti; tutti ne sentono il bisogno, soprattutto i giovani. Il 'vostro' Auditorium sorgerà accanto alla porta Nord che dà ingresso alla città. Per noi ha un valore simbolico, perché il nostro sforzo maggiore adesso è quello di recuperare il centro storico."
Abbado
ha spiegato che "il legno è il materiale antisismico per eccellenza; inoltre
è una risorsa rinnovabile, se lo tagliamo fra 20 anni è ricresciuto. Infine,
è un materiale acusticamente perfetto. Il legno è dunque il materiale giusto
per un'opera di questo tipo. E il legno è Trento: perché c'è tanto legno in
val di Fiemme e altrove, e perché qui c'è un centro di ricerca del Cnr, molto
apprezzato, dedicato proprio al legno. Ragionevolmente per il 6 di aprile potremo
partire col cantiere: poi ci vorranno sei mesi circa di lavori. Se tutto va
bene per il novembre del
"Se i luoghi sono amati - ha detto ancora Piano - restano per sempre. Il legno dura secoli. Questo non sarà però un monumento; sarà un luogo dedicato alla vita associativa, sarà 'vissuto' pienamente. Nel cuore del centro storico della città." (Inform)