INFORM - N. 238 - 22 dicembre 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

Il neo ambasciatore d’Italia in Uruguay alla comunità italiana

Andrea Leggeri: “La vostra presenza qui nei fatti riduce la distanza che geograficamente divide l’Italia dall’Uruguay”

 

MONTEVIDEO - Presentate ieri le credenziali al presidente uruguaiano José Alberto Mujica Cordano, il nuovo ambasciatore d’Italia a Montevideo, Massimo Andrea Leggeri, ha rivolto tramite La Gente d’Italia un messaggio augurale alla comunità italiana. “Il 2011 sarà un anno incentrato sulla celebrazione dei 150 anni della Unità d'Italia, evento che acquista in Uruguay significato di speciale valore, per i vincoli che si sono creati tra i due Paesi a partire proprio dalla fase fondante della storia d'Italia - afferma l’ambasciatore.- In questo contesto avranno speciale rilievo la vostra partecipazione alle iniziative che saranno organizzate e la testimonianza che come collettività e come singole persone vorrete portare in quanto espressione più significativa di ogni altra della amicizia e della vicinanza tra i due Paesi. E' la vostra presenza qui che nei fatti riduce la distanza che geograficamente li divide”.

“Le relazioni tra l'Uruguay e l'Italia - ricorda Leggeri - hanno una tradizione di consolidata eccellenza. Sarà mia cura operare per dare loro ancor maggiore slancio, favorendo una sempre più ampia conoscenza delle rispettive realtà, anche attraverso scambi di visite di personalità politiche e degli ambienti della economia, della cultura e della scienza. Mi propongo di lavorare tenendo anche presente il più generale impegno dell'Italia a rendere sempre più forti e vivi i rapporti di collaborazione con l'America Latina, nel cui ambito il rapporto con l'Uruguay possiede indubbia influenza”.

Nella parte conclusiva del messaggio il neo ambasciatore a Montevideo osserva che “l'economia internazionale sembra avviarsi ad una ripresa dalla grave crisi che l'ha colpita in questi ultimi due anni e questo ci sarà di ulteriore stimolo ad imprimere rinnovato impulso al rapporto economico e commerciale tra Uruguay e Italia” Attenzione prioritaria anche alle relazioni culturali e alla promozione della lingua italiana. “Esse costituiscono infatti elemento portante del vincolo che unisce i due Paesi. E guardo con molto interesse e grande entusiasmo alla possibilità di conoscere tutte le componenti della realtà uruguayana, in particolare i giovani e il loro ambiente di studio universitario”. (Inform)


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