PARTITI E ASSOCIAZIONI
Da “ItaliachiamaItalia.com”
Massimo Romagnoli (Pdl): “Caselli?
Bene l'idea del tesseramento”
ROMA - - "Le basi per
Massimo Romagnoli, Pdl, presidente
del Movimento delle Libertà, a colloquio con Italiachiamaitalia.com, quotidiano
online diretto da Ricky Filosa.
Come procede la costruzione del Movimento delle Libertà
all’estero, in particolare in Europa?
"L’ultimo mese è stato molto positivo per il movimento,
perché abbiamo creato un nostro gruppo a Lugano, dove eravamo assenti, e a San
Gallo, nel cuore della sinistra, a Zurigo, Basilea, Ginevra e Losanna. Ci siamo
dedicati, come è evidente, alla Svizzera".
Come mai avete scelto proprio questo territorio?
"Perché durante le mie due campagne elettorali avevo
prestato maggiore attenzione alla Germania, al Belgio e al Regno Unito ed ero
stato meno presente, per mancanza di tempo, in Svizzera e Francia".
Quindi la prossima tappa è
"Sì. Il nostro movimento si è posto due obiettivi:
creare i nostri gruppi in Svizzera entro la fine del 2010 e fare altrettanto
in Francia entro il primo semestre 2011".
Allo stato attuale, in caso di elezioni anticipate
"Non sarà scoperta, perché abbiamo già dei punti
a Lione, a Grenoble, a Nizza, a Marsiglia e, naturalmente, a Parigi; dei gruppi
che, però, non sono ramificati come in Svizzera".
In Svizzera avete colmato un vuoto o vi siete sostituiti
ad altre realtà politiche?
"In Svizzera abbiamo colmato un vuoto dovuto alla
poca attenzione del partito verso l’estero. Noi del MdL
abbiamo sempre di
Ad esempio?
"Ad esempio a San Gallo i nostri sostenitori erano
molto contenti perché, a differenza degli elettori di sinistra che potevano
riconoscersi nel gruppo del Pd, non avevano punti di riferimento nel centro
destra. Oggi non è più così".
Martedì il governo si è salvato per pochi voti. La rinnovata
fiducia all’esecutivo porterà a un miglioramento delle politiche per gli italiani
all’estero?
"Innanzitutto desidero specificare un concetto.
Perché parlare di italiani all’estero? Perché fare sempre questa distinzione?
Noi siamo italiani esattamente come lo sono i siciliani o i lombardi. Non voglio
accettare un’identificazione di questo tipo perché non ho intenzione di essere
etichettato come un italiano di serie B. Le politiche adottate, quindi, sono
per tutti gli italiani senza distinzione e gli stessi parlamentari eletti all’estero
sono parlamentari di tutti gli italiani".
I tagli ai corsi di lingua e cultura o all’assistenza,
però, riguardano i connazionali residenti all’estero. In questo senso, vede
un diverso atteggiamento da parte del governo?
"È necessario un cambio di rotta, ma anziché lamentarsi
per la mancanza o la diminuzione dei soldi, gli italiani dovrebbero denunciare
gli sprechi del passato. Noi stiamo sostenendo una grande lotta contro gli sprechi.
Stiamo cercando di far capire che, nel pubblico, non ci sono più le risorse
di una volta e, perciò, vogliamo razionalizzare le spese".
Dopo i nuovi gruppi francesi e svizzeri, quali sono le
iniziative future del Movimento?
"A Londra e a Manchester stiamo creando un centro
servizi in collaborazione con la gente del posto. Pochi giorni fa sono stato
a Belgrado e a Sarajevo, dove vanno in pochi. È vero che, in queste due città,
la presenza di italiani non è elevata ma a me interessa che ci sia una visione
unificata del Pdl in tutto il mondo, non solo nei
territori maggiormente popolati da connazionali".
Passando al Pdl nel mondo,
quali sono le novità in cantiere?
"Ho da poco conosciuto il senatore Caselli che ha
tutta la mia fiducia e collaborazione. Sono certo che farà un buon lavoro anche
perché mi ha fatto notare che punterà molto sul tesseramento. Questa idea mi
piace anche perché il senatore ha specificato che non ha intenzione di fare
nomine senza sapere chi sono i diretti interessati. Per questo motivo, ha spiegato
che chi porterà più tesserati al partito sarà premiato con la nomina a coordinatore.
È logico che scattino queste competizioni all’interno di un partito".
In questo modo, però, non si rischia di attrarre nel
partito persone di dubbio profilo, pur di accaparrarsi il posto?
"No, faremo tesserare solo chi è veramente interessato".
Quali sono, infine, le prossime iniziative degli imprenditori
italiani nel mondo?
"Stiamo preparando, per marzo, l’annuale premio
imprenditori italiani nel mondo, che si terrà a Manchester. Inoltre è stato
costituito legalmente in Italia il Movimento delle Libertà che, prima, era tale
solo all’estero". (Barbara Laurenzi.www.italiachiamaitalia.com /