ITALIANI ALL’ESTERO
Parco nel mondo: la gioia di incontrare gli amici toscani
d’America
CASTELNUOVO GARFAGNANA - Per lo staff di Parco nel mondo è stata un’occasione
davvero importante quella delle giornate appena trascorse, in cui si sono dati
appuntamento in varie città toscane e nei luoghi d’origine i rappresentanti
delle Associazioni dei Toscani all’estero, avendo così la possibilità di incontrare
di persona tanti amici con cui il contatto era stato per la maggior parte telematico,
fino ad oggi. Oltre alla soddisfazione nel sentir esprimere grande apprezzamento
per il lavoro che Parco nel mondo porta avanti ormai da tre anni per rafforzare
ancor più il legame tra l’Appennino e le comunità dei suoi emigrati, è stata
particolarmente gradita la possibilità di poter avere uno scambio di opinioni
con persone con cui è stato instaurato da tempo un contatto grazie ad internet,
ma che raramente capita di vedere di persona.
Tra queste c’è Mariela Manzoli, rappresentante della comunità toscana di Cordoba
in Argentina, che da tempo è in contatto con Parco nel mondo grazie ad internet
e sta lavorando per promuovere il Parco Nazionale nella sua città. Susanna Rossi
Presidente dei Lucchesi nel mondo di Mar del Plata
in Argentina, che è nata in Garfagnana ed è emigrata
quando era bambina, “Ho trasmesso anche ai miei figli l’amore per l’Italia e
per
Lo staff ha potuto conoscere personalmente anche Rafael
Josè Cavaroli, Presidente dei Lucchesi nel mondo di
Jacutinga in Brasile, rappresentante di una comunità
di origine garfagnina in cui il legame con L’Appennino
è davvero molto sentito, che ha visto già otto dei suoi giovani partecipare
al progetto Orizzonti Circolari nelle edizioni 2009 e 2010. Questi ragazzi non
avevano mai visto
Gli Ambasciatori del Parco hanno inoltre presentato allo
staff Marco Antonio da Silva, Presidente del Circolo Toscano di Riacho Grande, Brasile, che chiacchierando insieme a Julio
Cezar Vanni racconta: “Nella mia città vive una numerosa comunità
garfagnina, in molti siamo originari del piccolo borgo
di Chiozza e della zona vicina al Passo delle Radici;
quando sono emigrati, i nostri nonni o i genitori lavoravano nel campo del legname,
perché anche in Italia facevano queste professioni in Appennino. Ancora oggi
queste famiglie svolgono attività imprenditoriali o artigianali nell’ambito
della lavorazione del legno, che caratterizzano l’area della nostra città”.
Le comunità a cui appartengono hanno mantenuto un fortissimo
legame con il territorio d’origine e lo trasmettono anche alle giovani generazioni,
che in queste comunità crescono sentendosi italiane e guardando all’Italia come
modello di valori e di tradizioni da mantenere.(Parconelmondo.it- Comunità Montana della Garfagnana, 20 dicembre/