FARNESINA
“In vigore la riforma, risposte al presente per governare
il futuro”
ROMA _- 1.La Farnesina cambia. E’ entrata in vigore la
riforma voluta dal Ministro Franco Frattini e disegnata dal Segretario Generale
Giampiero Massolo, che innova profondamente l’organizzazione
dell’Amministrazione centrale con l’obiettivo di promuovere il ruolo dell’Italia
nel mondo ed offrire servizi più efficienti a cittadini ed imprese.
2.Il processo di riforma comporta innanzitutto un percorso
di ridefinizione delle aree strategiche attribuite a Direzioni Generali e Servizi.
Nel seguire uno schema di accorpamento delle competenze, il numero delle Direzioni
Generali è ridotto da
In un sistema sempre più globalizzato ed interconnesso,
il Ministero degli Esteri incardinerà il suo lavoro quotidiano non più per aree
geografiche ma per macro-settori tematici: sicurezza, integrazione europea e
proiezione all’estero del sistema-Paese, i tre “pilastri”.
I riflettori saranno puntati sulle opportunità di business
per le imprese italiane nei cinque Continenti: ci sarà una cabina di regia a
Roma, con un’apposita Direzione generale alla Farnesina e “terminali operativi”
nelle varie Ambasciate, con gli Ambasciatori che, grazie ad accresciute responsabilità
manageriali, saranno chiamati a gestire in autonomia il bilancio delle rispettive
sedi.
In tale quadro, assume particolare importanza la promozione
del Sistema Paese all’estero, affidata d’ora in avanti alla Direzione Generale
per il Sistema Paese, fortemente voluta dal Ministro Frattini, che costituirà
il fulcro delle iniziative della Farnesina in campo economico, commerciale e
culturale e punto di riferimento per le imprese che intendono misurarsi con
i mercati esteri.
3. Accanto alla revisione dell’articolazione delle strutture,
la riforma abbraccia poi un disegno molto più ampio, volto a favorire e sostenere
il decentramento decisionale, la verifica dei risultati (mediante l’avvio del
ciclo della performance e la misurazione dei risultati ottenuti grazie ai sistemi
di controllo strategico e di gestione), l'adeguamento tecnologico (grazie ad
una convinta adesione al Codice dell’Amministrazione Digitale ed alle nuove
piattaforme di circolazione dei documenti), la razionalizzazione e la flessibilità
nell'impiego delle risorse umane, finanziarie e strumentali.
4. La riorganizzazione della Farnesina si affianca alla
razionalizzazione della rete diplomatico-consolare e delle scuole italiane all’estero,
avviata sin dal 2007: l’obiettivo è di adeguare la rete consolare, disegnata
in un’epoca ormai lontana caratterizzata da forte emigrazione, alle nuove esigenze
delle collettività italiane, qualificando i servizi forniti – anche “a distanza”,
grazie alle innovazioni informatiche - e “reinvestendo” in uffici più efficienti
le risorse umane e finanziarie così rese disponibili.
L’azione di rinnovamento della Farnesina si estende anche
al tema della sostenibilità ambientale: servizio di mensa e forniture eco-responsabili;
riduzione del consumo di carta; raccolta differenziata; organizzazione di eventi
ad “Impatto Zero”; sostituzione del parco auto con modelli a basso consumo.
E all’estero, con il progetto pilota “Ambasciata verde” avviato con l’Ambasciata
d’Italia a Brasile che, entro la fine dell’anno, sarà in grado di soddisfare
gran parte dei propri bisogni energetici grazie all’installazione di pannelli
fotovoltaici. L’organigramma
(www.esteri.it )