DIRITTI
Anche Carrara nella rete Icorn? In Toscana
già aderiscono Grosseto e Chiusi
L’assessore regionale Nencini: “Ben venga
Carrara”. Alcuni studenti avevano scritto al sindaco per adottare uno scrittore
perseguitato
FIRENZE - Carrara tra le città toscane che aderiscono ad Icorn, la rete di città rifugio che nel mondo danno ospitalità agli scrittori perseguitati? “Ben venga”, dice l'assessore toscano alla promozione dei diritti umani, Riccardo Nencini. “E un bravo ai ragazzi che hanno sollecitato l'amministrazione comunale ad aderire alla rete: vuol dire che il primo obiettivo del meeting che da quattordici anni organizziamo il 10 dicembre con migliaia di ragazzi da centinaia di scuole toscane, ovvero far riflettere ed educare i giovani al rispetto dei diritti, è stato raggiunto”.
Nei giorni scorsi un gruppo di studenti dell'istituto tecnico “Zaccagna” di Carrara aveva infatti scritto al sindaco di Carrara, invitandolo ad adottare uno scrittore e, come primo passo, ad entrare nella rete Icorn.
“L'impegno che ho preso in estate, poco dopo il mio insediamento, - ricorda l'assessore Nencini - è stato proprio quello di far crescere ancor di più in Toscana questa rete. Prossimi ad entrare potrebbero essere Firenze e Siena. Se altri Comuni intendono a loro volta aderire sono i benvenuti”.