INFORM - N. 236 - 20 dicembre 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

La Newsletter di dicembre del Comites di Houston

In primo piano i messaggi di auguri in vista delle festività natalizie del presidente Arcobelli e del console generale, Fabrizio Nava

 

HOUSTON – Nell’ultima Newsletter del Comites di Houston il presidente, Vincenzo Arcobelli, rivolge un messaggio di augurio per le imminenti festività natalizie alla collettività italiana residente in loco, riassumendo le attività promosse dal Comites nell’anno appena trascorso, da ultima la VI Conferenza dei ricercatori italiani nel mondo. Un appuntamento organizzato insieme al Consolato generale d’Italia, a cui il notiziario dedica un articolo di approfondimento.

“Ci avviciniamo alla fine di un altro anno colpito da una forte crisi economica globale che ha costretto anche il governo italiano a prendere delle decisioni drastiche – scrive Arcobelli, - con enormi tagli nei riguardi delle sedi diplomatiche all’estero, nella politica per gli italiani nel mondo, nella promozione della lingua e cultura italiana”. Provvedimenti che, pur apprezzando la necessità di un riequilibrio dei conti pubblici, il presidente del Comites non giudica favorevolmente. “Alcuni tagli lineari indirizzati alla promozione della lingua e cultura italiana e alle rappresentanze italiane all’estero si potevano evitare – prosegue Arcobelli – perché non solo esse sono delle componenti essenziali dell’immagine del nostro Paese nel mondo, ma anche per poter essere competitivi con altre nazioni europee, dove le risorse investite in materia sono molte di più rispetto a quelle italiane”.

“Sono convinto che il contributo che può arrivare in Italia dai connazionali sparsi nel mondo è enorme - conclude il presidente del Comites, - certamente sono una grande risorsa in termini sociali, culturali, economici e commerciali, scientifici e politici e nel campo del turismo. Bisogna fare di più, investire di più e meglio, evitando sprechi e spese inutili. Auspico che il nuovo anno possa essere di riflessione e di rivalutazione su questi temi da parte dei responsabili del dipartimento dell`economia e del governo italiano”.

Segue un messaggio del console generale a Houston, Fabrizio Nava, che ripercorre le prime tappe della sua attività dall’arrivo nella circoscrizione consolare, cinque mesi fa.  “Qui ho incontrato una comunità italiana attiva e vivace, perfettamente inserita nella società e al tempo stesso pienamente consapevole della propria identità e determinata a farla conoscere – scrive Nava.

Tra le questioni che il console sottolinea di voler affrontare nel corso della sua missione vi è l’importanza dell’Italia per gli Stati Uniti, rilevata “sotto molti punti di vista”. “Molte persone negli Stati di questa circoscrizione conoscono la cucina e il patrimonio artistico italiano, e considerano l’Italia tra le destinazioni preferite per le vacanze. Pochi sono consapevoli del fatto che il Texas e la Louisiana sono rispettivamente il secondo e sesto Stato USA per il commercio con l’Italia - prosegue Nava, - con un interscambio complessivo nel 2009 di 5.08 miliardi di dollari (di cui 3.43 di esportazioni italiane) su di un interscambio totale Italia/USA di 22.39 miliardi di dollari”.

Ma i rapporti non si fermano solo al commercio. “Nella nostra circoscrizione lavorano circa 160 ricercatori e medici italiani che rendono la cooperazione scientifica uno dei pilastri su cui si poggia la presenza italiana in questa parte del Paese – evidenzia il console, citando l’importanza dell’appuntamento dedicato in loco ai ricercatori italiani nel mondo. Rivolgendo alla collettività un messaggio di augurio per le festività, Nava ricorda che il prossimo anno si celebrerà il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, un percorso che ha trasformato il Paese in un “protagonista politico ed economico sulla scena mondiale”, un motivo in più d’orgoglio per i connazionali che risiedono all’estero. (Inform)


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