INFORM - N. 236 - 20 dicembre 2010


Da IL PUNTO di MARCO ZACCHERA

Vittoria, ma adesso…

 

Con tre voti di margine il Governo ha ottenuto martedì la maggioranza alla Camera. Una vittoria di immagine importante, ma – passata l’esultanza del primo momento – resta la consapevolezza che governare  non sarà facile. Credo così che nuove elezioni siano più vicine, anche perché Berlusconi è più convinto di prima di poterle vincere, grazie anche all’attuale legge elettorale .

Mi chiedo però se non sia ora che le forze più responsabili dell’opposizione comprendano come sia giusto rispettare la volontà elettorale confermando il governo di centro-destra cui è stato affidato il paese e piuttosto rafforzarlo per portare avanti insieme alcune riforme indispensabili.

Non si governa l’Italia con le guerre interpersonali né mantenendo Fini, ad oltranza, la presidenza della Camera se vuole fare il leader di partito anziché rimanere super partes come imposto dal suo ruolo, mentre Berlusconi ha un mezzo per rafforzare subito la sua maggioranza parlamentare e non correre dietro a transfughi più o meno coerenti: chieda ed ottenga le dimissioni da parlamentari per ministri e sottosegretari, facendo subentrare i primi esclusi: si ritroverebbe subito con una trentina di voti in più e il compimento della legislatura sarebbe allora davvero a portata di mano…

Sindaco & Deputato

Con cadenza periodica esce la polemica sul mio concomitante ruolo di sindaco e di deputato. E’ bastato  che protestassi per i tagli della finanziaria ai comuni (a Verbania 803.000 euro in meno di trasferimenti statali) che si è scatenato il solito comunicato del Pd: “Zacchera in parlamento non conta nulla…” Troppo bello che cambiassero le leggi solo grazie a me, anche se va ricordato che per coerenza sono stato uno dei pochi deputati Pdl che qualche settimana fa non votò la “stretta” di Tremonti debitamente motivandola in aula proprio per i tagli ai comuni. Credo e confermo invece che questo mio duplice ruolo sia estremamente utile.

Lo è innanzitutto per l’esperienza: fare il sindaco mi permette di intervenire in aula e in commissione con molta più documentazione e pratica di prima, ma soprattutto di “centrare” meglio i problemi e con altri sindaci-colleghi abbiamo costituito una sorta di “lobby” pro enti locali.

Pochi ricordano che se è stata dura la “stretta” ai comuni essa è comunque di circa un terzo meno forte dell’inizio e questo solo dopo i nostri interventi, così come nel “mille proroghe” cercheremo di recuperare altre risorse. Spesso poi essere deputato conta per questioni che ai profani sembrano minimali, ma invece sono importanti. Svincolare, per esempio, l’uso dei fondi dei frontalieri credo non conti nulla per un collega di Palermo, ma per molti comuni del Verbano Cusio Ossola significa far quadrare o meno i conti grazie ai ristorni fiscali dalla Svizzera.

Incalcolabile è poi il valore del rapporto diretto con i ministeri: dobbiamo per esempio recuperare un milione di euro con il Ministero della Giustizia per le spese anticipate al nostro tribunale: se dopo 15 giorni dalla richiesta al ministro subito arriva una risposta - come è avvenuto nei giorni scorsi - con cui ci comunicano che ce ne anticipano 630.000 credo sia un risultato pratico importante e che difficilmente possono aver avuto altri comuni che non hanno il sindaco a   bloccare Angiolino Alfano in Transatlantico...

Aspetti concreti per ridurre la distanza tra la nostra città e la capitale cercando di fare bene il sindaco e con una presenza e un lavoro a Montecitorio tra i più assidui: risulto il 47° deputato più attivo (su 630) di tutta la Camera, settimo del Pdl. (vedi www.openpolis.it) .

Ma l’obbiettivo più importante sarà intervenire sui decreti di federalismo fiscale: è indispensabile portarli a casa in questa legislatura o perderemo l’ennesima occasione.

Attività parlamentare

Segnalo la mia proposta al ministero dell’Ambiente di destinare fondi speciali ai comuni con la più alta percentuale di raccolta differenziata per potenziare la comunicazione su questi aspetti ai cittadini, così come tutta una serie di interventi su Anas per le statali 33 del Sempione e 34 del Lago Maggiore. Depositata anche una proposta di legge per la riforma del voto all’estero, la creazione di collaboratori volontari per i parchi nazionali, interventi di sostegno per la pesca nelle acque interne. Presentaste anche alcune interrogazioni sulla situazione dei profughi in Libia e in Egitto, con la richiesta di intervento su quel  governo per le persecuzioni in atto verso i cristiani. (Marco Zacchera*-Il Punto/Inform)

* Deputato del Pdl e sindaco di Verbania, presidente del Comitato permanente sugli Italiani all’estero della Camera


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