ASSOCIAZIONI
Olivero (Acli) sui dati diffusi dalla Banca
d’Italia: “Disuguaglianza ostacolo alla crescita”
ROMA - “La concentrazione
della ricchezza nelle mani di poche famiglie non è solo una un'offesa al senso
di giustizia e alla coesione sociale, ma rappresenta oggettivamente un ostacolo
alle prospettive di crescita del Paese”. E' quanto afferma il
“Ancora una volta
- spiega Olivero - la questione della redistribuzione si rivela cruciale non
solamente per un'esigenza di giustizia nei confronti dei più poveri, ma anche
per una questione di sviluppo. Le forti concentrazioni di ricchezza non favoriscono
infatti gli investimenti, quanto piuttosto
“Si fa sempre
più urgente - conclude il presidente delle Acli - il varo di una riforma fiscale
che favorisca le esigenze di spesa reali delle famiglie italiane, a partire
da quelle monoreddito e numerose. Ed una nuova politica dei redditi che non
scarichi i costi della crisi su quanti vivono con un reddito fisso”. (