INFORM - N. 235- 17 dicembre 2010


POLITICA USA

Quale futuro per Obama? Dibattito all’ambasciata d’Italia a Washington

 

WASHINGTON - L'esito della guerra in Afghanistan, ma soprattutto la ripresa dell'economia e il rilancio dell'occupazione, alla luce dei nuovi rapporti di forza tra democratici e repubblicani emersi dal voto di medio termine. E i possibili scenari futuri tra i dubbi dei liberal verso Obama e la preoccupazione dei conservatori per l'inesorabile avanzata di Sarah Palin e dei suoi Tea Party. Sono queste le sfide che la Casa Bianca e il Congresso hanno di fronte in vista del 2012.

Di tutto questo hanno discusso il 15 dicembre scorso per oltre due ore alcuni tra i più importanti opinion maker americani, nel corso di un dibattito dal titolo ”What’s next in Us Politics?”', cioè cosa accadrà alla politica stelle e strisce?, ospitato e organizzato dall'ambasciata italiana a Washington.

Molto soddisfatto il padrone di casa, l'ambasciatore Giulio Terzi: '”Questa serata è un esempio di public diplomacy verso tutti i settori della società Usa su temi che interessano il pubblico americano e che, soprattutto per gli aspetti di politica estera, rientrano nella sfera degli interessi comuni tra due paesi amici ed alleati come Italia e Stati Uniti”.

A dare una traccia alla conversazione, il libro “''Revival: The Struggle For Survival Inside the Obama White House” di Richard Wolffe, uno stimato analista della progressista Msnbc, una cronaca puntuale e ricca di retroscena dei mesi difficili passati da Barack Obama in questa prima fase della sua presidenza. Oltre a Wolffe, sono intervenuti Helene Cooper, corrispondente della Casa Bianca per il New York Times, Stephen Hayes, conduttore di un programma della Fox News, Bill Schneider, decano della stampa politica americana e collaboratore della Cnn. A moderare l'incontro, Gerardo Greco, corrispondente della Rai da New York. (Inform)

 


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