POLITICA USA
Quale futuro per Obama? Dibattito all’ambasciata d’Italia
a Washington
WASHINGTON - L'esito della guerra in Afghanistan, ma
soprattutto la ripresa dell'economia e il rilancio dell'occupazione, alla luce
dei nuovi rapporti di forza tra democratici e repubblicani emersi dal voto di
medio termine. E i possibili scenari futuri tra i dubbi dei liberal
verso Obama e la preoccupazione dei conservatori per l'inesorabile avanzata
di Sarah Palin e dei suoi Tea Party. Sono queste le
sfide che
Di tutto questo hanno discusso il 15 dicembre scorso
per oltre due ore alcuni tra i più importanti opinion maker americani, nel corso
di un dibattito dal titolo ”What’s next in Us Politics?”',
cioè cosa accadrà alla politica stelle e strisce?, ospitato e organizzato dall'ambasciata
italiana a Washington.
Molto soddisfatto il padrone di casa, l'ambasciatore
Giulio Terzi: '”Questa serata è un esempio di public diplomacy
verso tutti i settori della società Usa su temi che interessano il pubblico
americano e che, soprattutto per gli aspetti di politica estera, rientrano nella
sfera degli interessi comuni tra due paesi amici ed alleati come Italia e Stati
Uniti”.
A dare una traccia alla conversazione, il libro “''Revival:
The Struggle For Survival
Inside the Obama White House” di Richard Wolffe, uno stimato analista della progressista Msnbc, una cronaca puntuale e ricca di retroscena dei mesi
difficili passati da Barack Obama in questa prima fase della sua presidenza.
Oltre a Wolffe, sono intervenuti Helene
Cooper, corrispondente della Casa Bianca per il New York Times,
Stephen Hayes, conduttore di un programma della Fox
News, Bill Schneider, decano della stampa politica americana e collaboratore
della Cnn. A moderare l'incontro, Gerardo Greco, corrispondente della Rai da
New York. (