INTEGRAZIONE
La prossima settimana parte la campagna di promozione dell’iniziativa
Regione Umbria: 18 corsi gratuiti di lingua e cultura
italiane rivolti a immigrati
PERUGIA – Partirà
la prossima settimana la campagna di promozione e divulgazione dei 18 corsi
speciali gratuiti di lingua e cultura italiane attivati e sostenuti dalla Regione
Umbria e rivolti ai cittadini provenienti da paesi non comunitari residenti
nel territorio regionale.
La campagna,
a cura del Centro Studi e Formazione Villa Montesca,
è stata presentata oggi a Perugia nel corso di un seminario organizzativo al
quale sono intervenuti la vicepresidente della Regione Umbria, Carla Casciari, il presidente di Villa Montesca,
Giuliano Granocchia e i rappresentanti dei soggetti
coinvolti nella realizzazione e organizzazione dei corsi che si svolgeranno
presso gli 8 Centri Territoriali Permanenti di educazione dell’Umbria (CTP)
e presso la sede dell’Università per Stranieri di Perugia.
Tutti i cicli
di studio in programmazione prevedono un esame gratuito di certificazione finale
di livello A2, che corrisponde a quello che, già da questo mese, viene richiesto
ai soggiornanti di lungo periodo per il rinnovo del permesso di soggiorno.
“
“Per
quanto riguarda i corsi, per la cui azione di sistema
La domanda
di ammissione al corso potrà essere richiesta direttamente presso gli
istituti prescelti, il bando e il facsimile uniforme della domanda di ammissione
sono scaricabili dal sito della Regione Umbria e anche dal sito web: www.montesca.it.
Casciari: “lingua e cultura italiana priorità anche in programma
annuale
“Anche nel
programma annuale 2010 degli interventi in materia di immigrazione, approvato
proprio in questi giorni dalla Giunta regionale dell’Umbria, è stata riservata
particolare attenzione alla divulgazione della conoscenza della lingua, della
normativa e delle norme civiche italiane, proprio per favorire una cittadinanza
attiva e consapevole e per evitare emarginazioni e situazioni di illegalità”,
ha spiegato Casciari
La campagna
di promozione dei corsi – è stato spiegato durante l’incontro - si articolerà
in manifesti, brochure, depliant e spazi on line di forte impatto dal punto di vista visivo per poter
intercettare un target composito. In primo piano ci saranno dei volti di varie
etnie, compresa quella italiana, “per segnare che siamo così diversi, ma anche
così uguali”. Cinquantamila brochure che spiegheranno nel dettaglio l’iniziativa
saranno divulgate in tutti i luoghi più frequentati dai cittadini stranieri,
tra questi anche questura, centri per l’impiego, associazioni, parrocchie, sindacati,
mentre sui muri delle città e in tutti i luoghi permessi, saranno affissi
manifesti e locandine. Inoltre, è stato chiesto agli enti istituzionali
di inserire un banner nei loro siti che riporti la notizia dell’avvio dei corsi
con relative informazioni. (