INFORM - N. 234- 16 dicembre 2010


INTEGRAZIONE

La prossima settimana parte la campagna di promozione dell’iniziativa

Regione Umbria: 18 corsi gratuiti di lingua e cultura italiane rivolti a immigrati

 

PERUGIA – Partirà la prossima settimana la campagna di promozione e divulgazione dei 18 corsi speciali gratuiti di lingua e cultura italiane attivati e sostenuti dalla Regione Umbria e rivolti ai cittadini provenienti da paesi non comunitari residenti nel territorio regionale.

La campagna, a cura del Centro Studi e Formazione  Villa Montesca,  è stata presentata oggi a Perugia nel corso di un seminario organizzativo al quale sono intervenuti la vicepresidente della Regione Umbria, Carla Casciari, il presidente di Villa Montesca, Giuliano Granocchia e i rappresentanti dei soggetti coinvolti nella realizzazione e organizzazione dei corsi che si svolgeranno presso gli 8 Centri Territoriali Permanenti di educazione dell’Umbria (CTP) e presso la sede dell’Università per Stranieri di Perugia. 

Tutti i cicli di studio in programmazione prevedono un esame gratuito di certificazione finale di livello A2, che corrisponde a quello che, già da questo mese, viene richiesto ai soggiornanti di lungo periodo per il rinnovo del permesso di soggiorno.

 “La Regione Umbria – ha detto la vicepresidente Carla Casciari – è impegnata a sostenere una vera integrazione degli immigrati per favorire un inserimento concreto e da protagonisti nella comunità di accoglienza. L’obbligo della certificazione A2 della lingua italiana, in previsione dell’entrata in vigore del Regolamento concernente la disciplina dell’accordo di integrazione tra lo straniero e lo Stato, che dovrà essere sottoscritto da parte dello straniero contestualmente alla presentazione della domanda di rilascio del permesso di soggiorno, rende particolarmente complicate l’espletamento delle pratiche burocratiche per coloro che decideranno di trasferirsi in Italia, anche perché, per i nuovi ingressi, si prevede una certificazione on line che richiederà la massima organizzazione territoriale.  Confortante è invece il risultato, a sorpresa, di una recente indagine dalla quale è emerso che il 97 per cento degli immigrati intervistati, utilizza internet”.

  “Per quanto riguarda i corsi, per la cui azione di sistema  la Regione ha investito 180 mila euro, – ha aggiunto Casciari -  va precisato che coloro che saranno ammessi alla frequenza fruiranno gratuitamente anche della fornitura di materiale didattico di base e, per renderne più agevole la partecipazione, sono previsti, su richiesta, alcuni servizi come  mezzi di trasporto e baby sitter”.  

  La domanda di ammissione al corso potrà essere richiesta  direttamente presso gli istituti prescelti, il bando e il facsimile uniforme della domanda di ammissione sono scaricabili dal sito della Regione Umbria e anche dal sito web: www.montesca.it.

Casciari: “lingua e cultura italiana priorità anche in programma annuale 2010” 

“Anche nel programma annuale 2010 degli interventi in materia di immigrazione, approvato proprio in questi giorni dalla Giunta regionale dell’Umbria, è stata  riservata particolare attenzione alla divulgazione della conoscenza della lingua, della normativa e delle norme civiche italiane, proprio per favorire una cittadinanza attiva e consapevole e per evitare emarginazioni e situazioni di illegalità”, ha spiegato Casciari

La campagna di promozione dei corsi – è stato spiegato durante l’incontro -  si articolerà in  manifesti, brochure, depliant e spazi on line di forte impatto dal punto di vista visivo per poter   intercettare un target composito. In primo piano ci saranno dei volti di varie etnie, compresa quella italiana, “per segnare che siamo così diversi, ma anche così uguali”. Cinquantamila brochure che spiegheranno nel dettaglio l’iniziativa saranno divulgate in tutti i luoghi più frequentati dai cittadini stranieri, tra questi anche questura, centri per l’impiego, associazioni, parrocchie, sindacati, mentre sui muri delle città e in tutti i luoghi permessi, saranno affissi  manifesti e locandine.  Inoltre, è stato chiesto agli enti istituzionali di inserire un banner nei loro siti che riporti la notizia dell’avvio dei corsi con relative informazioni. (Inform)

 

 


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