DIPLOMAZIA
Antonio D’Andria Ambasciatore d’Italia
a Managua
ROMA - L’Ambasciatore Antonio D’Andria - attualmente Coordinatore per le iniziative di cooperazione allo sviluppo realizzate a favore dei popoli dell’Europa balcanica e orientale, del bacino del Mediterraneo e del Medio Oriente - sarà, da metà dicembre, Ambasciatore d’Italia a Managua, Nicaragua. La nomina, recentemente deliberata dal Consiglio dei ministri , è stata resa nota dal Ministero degli Esteri.
Nato a Caserta l’8 novembre 1946, l’Ambasciatore Antonio D’Andria compie i suoi studi universitari a Napoli dove si laurea in giurisprudenza nel 1968.
Entra in carriera
diplomatica nel 1973 e, dopo un primo periodo presso
Il suo primo incarico all’estero, dal 1978 al 1981, è alla Rappresentanza Permanente d'Italia presso la CEE a Bruxelles, da dove, nel 1981, si sposta a Rosario fino al 1985, anno in cui rientra a Roma come Capo Segreteria della Direzione Generale Affari Economici. Nel 1987 passa all’Ufficio III della Direzione Generale Cooperazione allo Sviluppo, di cui diviene reggente nel 1988.
Dal 1989 al 1994 è Consigliere alla Rappresentanza permanente d'Italia presso la C.E.E. in Bruxelles per poi rientrare alla Farnesina come Capo Ufficio I della Direzione Generale Affari Economici.
Nel 1998 diviene Ministro consigliere a Londra, per essere confermato - dopo la nomina a Ministro Plenipotenziario - nella stessa sede con funzioni di Ministro nel 2001.
Rientrato in Italia
nel 2002 è nominato Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica ed è
collocato fuori ruolo per prestare servizio presso
Ambasciatore a
Tunisi dal 2007 al 2009, rientra a Roma alle dirette dipendenze del Direttore
Generale per la Cooperazione allo Sviluppo. (