INFORM - N. 234 - 16 dicembre 2010


DIPLOMAZIA

Francesco Maria Greco Ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede

 

ROMA - Francesco Maria Greco è il nuovo Ambasciatore d’Italia presso la Santa Sede.

La nomina, recentemente deliberata dal Consiglio dei ministri, è stata resa nota dal Ministero degli Affari Esteri a seguito del gradimento del Governo interessato

L’Ambasciatore Francesco Maria Greco, nato a Siracusa nel 1950, si laurea in scienze politiche presso l’Università di Napoli nel 1972. Entra nella carriera diplomatica nel 1974, tra i primi incarichi quello alla Direzione Generale per gli Affari Politici.

La prima sede all’estero, nel 1978, a Belgrado, cui segue dal 1981 l’incarico di Console a Bruxelles. Dal 1983 al 1984 è reggente dell’Ambasciata a Bangkok e poi, fino al 1986, Consigliere, occupandosi della situazione dei nostri numerosi detenuti nelle carceri thailandesi.

Rientrato a Roma, dal 1986 al 1989 presta servizio alla Direzione Generale per il Personale, preposto al reparto che tratta le questioni disciplinari.

Nel 1989 è assegnato all’ambasciata a Madrid dove segue le questioni di politica interna ed estera e i rapporti con la stampa come portavoce dell’Ambasciata. Nel 1993 è alla Rappresentanza permanente d’Italia presso la NATO dove coordina il settore politico-militare e rappresenta l’Italia nei comitati che organizzano la prima missione di peace-keeping NATO alla fine della guerra in Bosnia.

Nel 1996 rientra a Roma alla Direzione Generale per il Personale e l’Amministrazione dove è responsabile dei movimenti all’estero e all’interno del Ministero del personale diplomatico e amministrativo. A seguito della riforma del 2000 che istituisce le Direzioni Generali geografiche coordina la redistribuzione del personale. Dal 2000 al 2002 ricopre l’incarico di Consigliere per gli Affari Internazionali del Ministro della Difesa, nell’espletamento del quale - dopo l’11 settembre - coordina con il Capo di Stato Maggiore della Difesa l’attività che porterà alla partecipazione delle nostre forze armate alla missione Enduring Freedom in Afghanistan.

Nel 2002 è nominato Ambasciatore a Jakarta, con accredito anche a Dili, capitale della Repubblica Democratica di Timor Est, in una fase che alla recrudescenza del terrorismo vede sommarsi la devastazione dello tsunami.

Rientrato a Roma nel 2007, è nominato Vice Ispettore Generale del Ministero e degli Uffici all’estero.

Dal 2009 diventa Direttore Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale (DGPC), contribuendo alla istituzione al ‘Museo Verticale’, la collezione di design esposta ai vari piani del Palazzo della Farnesina e gestendo l’opera di fusione della DGPC con quella che si occupa di promozione commerciale: la Direzione Sistema Paese.

Sposato, due figlie e un nipote. È stato docente di relazioni internazionali alla Facoltà di Scienze Politiche di Gorizia ed è docente di Studi Strategici all’Orientale di Napoli. Ha la cattedra di Storia dell’integrazione europea all’Università a distanza Niccolò Cusano. Ha collaborato regolarmente per due anni come opinionista con il quotidiano Il Riformista e con la rubrica radiofonica Radio 3 Mondo. Ha scritto due libri, uno dei quali (“Grande crisi e ordine internazionale”) è usato come testo in tre Università e dai laureati che preparano il concorso diplomatico. (Inform)


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