INFORM - N. 234 - 16 dicembre 2010


MONDO SCALABRINIANO

Gli Scalabriniani rinnovano il loro impegno in difesa dei lavoratori migranti

L’imminente celebrazione della Giornata Internazionale del Migrante (18 dicembre) indetta dalle Nazioni Unite offre l’occasione per ricordare l’impegno degli Scalabriniani attraverso la SIMN (Scalabrini Internazional Migration Network) in questo campo

 

ROMA - Si celebra il 18 dicembre prossimo la XI Giornata Internazionale del migrante, proclamata il 4 dicembre 2000. La data del 18 dicembre fa riferimento allo stesso giorno del 1990, quando le Nazioni Unite adottarono la Convenzione Internazionale sulla protezione dei diritti per tutti i Lavoratori Migranti e le loro Famiglie. Finora nessun paese dell’Unione Europea, dove cresce la xenofobia e racismo, ha firmato questo strumento di protezione internazionale!

Tuttavia, ancora oggi proprio i migranti rappresentano una delle categorie più colpite dagli effetti della crisi economica mondiale. Nel continente americano, ad esempio, non accennano a diminuire i flussi migratori dal Sud e Centro verso Stati Uniti e Canada, passando attraverso il “corridoio” del Messico. Il loro è uno dei viaggi più pericolosi al mondo. Ogni anno in Messico migliaia di migranti vengono rapiti, minacciati, picchiati, torturati e a volte uccisi da bande criminali (è di pochi mesi fa la notizia dell’uccisione di 72 migranti a Tamaulipas). Si hanno anche evidenze di abusi commessi da agenti dello Stato. 

Questa grave situazione è stata resa presente dal SMIN (Scalabrini International Migration Network - www.simn-cs.net )  in occasione del 13° ciclo di sessioni del Comitato per la Protezione dei Diritti di tutti i Lavoratori Migranti e dei membri della loro famiglia, svoltosi a Ginevra dal 22 novembre al 3 dicembre di 2010. Durante le Sessioni di lavoro, il Comitato ha esaminato i rapporti presentati dai governi di Albania, Ecuador, Senegal e Messico. Proprio in relazione a quest’ultimo paese è intervenuto la Rete Internazionale Scalabrini per la Migrazione, rappresentato dagli Scalabriniani  P. Leonir Chiarello, direttore esecutivo, e P. Flor M. Rigoni, direttore della “Rete Casa del Migrante” in Messico.

Il SIMN ha presentato un rapporto alternativo a quello del governo messicano, segnalando le “lacune ataviche” di una cultura della dignità e dei diritti umani in Messico, chiedendo la formazione degli agenti pubblici che operano a contatto con i migranti, la distinzione tra migranti in transito e irregolari (questi ultimi passibili di deportazione), la revisione della Costituzione sui diritti umani e una Legge sulla Migrazione. Il SIMN ha partecipato anche della celebrazione speciale di commemorazione dei 20° anniversario della Convenzione internazionale per la protezione dei diritti di tutti i lavoratori migranti e i membri delle loro famiglie, organizzata dal Comitato incaricato dell'applicazione della Convenzione e altre Organizzazioni Internationali e organizzazioni della società civile.

Il SIMN dei Missionari Scalabriniani, con sede a Bruxelles, Genévè e New York, che esercita un’azione di advocacy e di promozione dei diritti dei migranti, ha ottenuto di recente lo status di Osservatore presso l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM), un riconoscimento che permetterà di stabilire relazioni più strette tra le due organizzazioni, come ha rilevato il Direttore Generale dell’OIM, l'Ambasciatore William Lacy Swing, sottolineando “l’impegno del SIMN nella protezione della dignità e dei diritti dei migranti, rifugiati, sfollati interni, marittimi” e auspicando una “crescente cooperazione tra le due organizzazioni, particolarmente nell’ambito dell’investigazione, delle politiche sulla migrazione e altre attività umanitarie”.

Gli scalabriniani, in risposta ai diversi appeli del Papa e del Pontificio Consiglio per la Pastorale dei Migranti ed Itineranti, riafermano il loro impegno civico di partecipazione alla campagna mondiale in corso per la ratificazione della Convenzione dell’ONU per la Protezione dei Migranti. (Inform)


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