ITALIANI ALL’ESTERO
Dal “Corriere d’Italia”
Germania: la comunità in Saarland
incontra il console generale Carloni
FRANCOFORTE - Il 4 dicembre, presso i locali della Missione
di Saarbrücken si è svolto l'incontro promosso dal
Comites-Saar- di cui è presidente Giovanni Di Rosa-
con lo scopo di informare sui servizi che verranno offerti dallo sportello consolare
di Saarbrücken.
Come sottolineato dalla vicepresidente del Comites, Liliana Rino-Calabrese,
nell'intervento introduttivo, nel corso di un processo di ristrutturazione “finanziaria”,
il Consolato di prima classe di Saarbrücken è stato
“declassato a “Sportello consolare” come parte del Consolato Generale di Francoforte
sul Meno. Nello Sportello consolare sono rimasti effettivi quattro impiegati
per un bacino di utenza di 23.000 italiani.
Lo Sportello è tuttavia il risultato di una serie di
manifestazioni degli italiani in Saarland, sostenute
da Comites e Cgie, che si
sono svolte nel corso di un anno. Molti hanno sottolineato come il risultato
sia frutto di una presa di coscienza popolare e di un impegno personale dei
cittadini che hanno saputo lottare, con coscienza di causa, compostezza e determinazione,
per continuare ad avere una rappresentanza consolare nella propria regione.
Il console Carloni ha sottolineato
che lo sportello consolare di Saarbrücken è parte
integrante del Consolato generale di Francoforte: gli utenti che si rivolgeranno
allo sportello saranno trattati alla stessa maniera: niente giri di telefonate
o rimandi all'infinito. Una qualsiasi richiesta deve essere presentata allo
sportello di Saarbrücken come lo si faceva prima:
saranno poi i dipendenti consolari a mettersi in contatto con Francoforte per
definire il tutto. Unico “neo”, finché il meccanismo non sarà ben oleato, è
che bisognerà sicuramente mettere in conto tempi maggiori per il disbrigo delle
pratiche.
Il Console ha anche ricordato che altri consolati come
quello di Mannheim e quello di Amburgo, rischiano
di essere chiusi o sostituiti da un Consolato onorario. Ci si auspica, come
sottolineato da Mauro Montanari, che l'esempio dello Sportello Consolare si
Saarbrücken possa rappresentare un precedente che porti l'Amministrazione
a decidere di convertire queste strutture a vantaggio del cittadino.
Presenti alla manifestazione erano non solo i rappresentanti
di Enti, Associazione ed altre realtà associative sul territorio, ma anche diversi
italiani interessati a conoscere personalmente il console e a capire cosa verrà
offerto e come. Sono stati sottoposti esempi di problemi pratici e questioni
personali che non sono state evase, bensì puntualmente analizzate e trattate
non solo dal Console, ma anche dal Presidente del Comites
e dallo staff del Consolato. Il Console, alla conclusione dell'incontro, ha
voluto conoscere personalmente tutti i presenti per conoscere aspettative e
desideri. (Elisa Cotullè-Corriere d’Italia, numero di dicembre/